Non vò darle sospetto; Amato addioTempo tiranno Dio,Tirsi.Troppo rapido al volo allor, ch'e' appresso,Troppo lento s'è lungiAlla Beltà, che adora un fido amante!E tu d'Amor nemica annosa Etade,Che non potendo per invidia abborriCiò, che potendo desiasti ungiorno!Erasia. Non ti lagnar; in questo luogo istessoRitroyati fra poco; io vado, e torno.Tirsi. Si ritornate luci adorate,Se non vi miro, pace non hoViver lontano da quel sembianteUn solo istante mio cor non può.Erasia. A vagheggiarti, a consolartiSi caro, caro ch'io tornerò:Star priva un punto del dolce aſpettoDel mio Diletto nò che non so,Tirsi. Si ritornate luci adorate.Erasia. Si caro, caro ch'io tornerò.LICORI.Orinna, che mai fin pone ai discorsi,Nè lascia a chi l'ascoltaDetto formar, co' suoiB3
Impor-