Serper in sen così beata fiamma!7Che la terra non ha, non ha l'Eliso.Un diletto maggiore,Di corrisposto ardore.Voi, che l'ombre sì spessoTirsiPrestate ai soavissimi congressi,Acconsentite o PianteCh'i sensi miei ne' Tronchi vostri imprima:Onde infesto al bel NomePlaustro, o Fera non sia, nè'l copra allora,Che intumidito il Rivo.I margini rifiuta, in alto io scrivo.Scrive co'l dardo nell'alto d'un Tronco.„E d'ogni Ninfa più gentile Erasia.Erasia. Anch'io qual l'ho nel cor, così di questaPianta nella CortecciaFarò ch'inciso il Nome tuo rimanga.Scrive in altra Pianta vicina."Vince Tirſi di merto ogni Paſtore.Ma o Dio! Tir. De' tuoi sospiriL'improvisa cagion chieder ti lice?Erasia. Dalla mia GenitriceMe per troppo lung' oraDi mirarti il piacer tenne lontana;
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