Druckschrift 
I canti di Giacomo Leopardi : illustrati per le persone colte et per le scuole ; con la vita del poeta narrata di su l'epistolario
Entstehung
Seite
122
Einzelbild herunterladen
 

CANTI.

V.

A UN VINCITORE NEL PALLONE.

Di gloria il viso e la gioconda voce,

Garzon bennato, apprendi,

E quanto al femminile ozio sovrastiLa sudata virtude. Attendi attendi,Magnanimo campion (s'alla velocePiena degli anni il tuo valor contrastiLa spoglia di tuo nome), attendi, e il coreMovi ad alto desio. Te lecheggianteArena e il circo, e te fremendo appellaAi fatti illustri il popolar favore;

Te rigoglioso delletà novellaOggi la patria cara

Gli antichi esempi a rinnovar prepara.

Del barbarico sangue in MaratonaNon colorò la destra

. Quei che gli atleti ignudi e il campo eleo,Che stupido mirò lardua palestra,

la palma beata e la corona

Demula brama il punse. E nellAlleo

Forse le chiome polverose e i fianchi

Delle cavalle vincitrici asterse

Tal che le greche insegne e il greco acciaro

Guidò de Medi fuggitivi e stanchi

Nelle pallide torme; onde sonaro

Di sconsolato grido

Lalto sen dellEufrate e il servo lido.

Vano dirai quel che disserra e scoteDella virtù nativaLe riposte faville? e che del fiocoSpirto vital negli egri petti avvivaIl caduco fervor ? Le meste roteDa poi che Febo instiga, altro che giocoSon l'opre de mortali ? ed è men vano