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Lessico Farmaceutico-Chimico Contenente Li Rimedj Piu' Usati D'Oggidi Di Gio: Battista Capello
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III
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za quello lludio, e quella fperienza volata dalle pubbliche leggi. Contenta-vafi il Principe che quello, il quale vender volelfe medicine, giuralfe (n) diben prepararle, ovvero le manipolalfe alla prefenza di qualche Medico (12)previa la difpenfa pubblica degl' Ingredienti, per elfer efaminati dafopraflan-ti dell 5 arte ( 1 ^) ; raccomandando ancora a Giuftizieri Vecchi la vifita fre^quente delle l'peziarie, (14) affiditi da fei perfone del meftiere.

Procedeva l’arte Farmaceutica in quelli tempi a fronte de’ pubblici provve-dimenti con molti difordini, non folo per quel arbitrio, col quale da tuttiveniva esercitata , ma molto piu per elfer confufa col traffico delle droghe ,e delle altre mercanzie che formano i Speziali da graffo ; ficchè la minor at-tenzione era forfè quella che fi dava alla Farmacia.’ è cofa fuor di dubbioaltresì che molti Speziali la volevano far da Medici, vifitando ammalati, eprefcrivendoli medicine nelle proprie botteghe manipolate, e dall’altra parteche molti Medici chiamati Filici volevano vendere medicine , e tener Botte-ga aperta. Che i Medici Filici avelfero le lora Botteghe Medicinali fino alfecolo XV. falli manifello dalle note de’ pagamenti che tuttavia fuffifiono ne’libri Economici d’alcuni Monaller; di quella Città, e particolarmente in quel-lo de’ RR. PP. Serviti , nel quale trovali efpreffio il danaro dato al Medico ^per fuo falario , ed il danaro datogli per pagamento delle medicine, prefe al- fuofegna -la fua bottega: apparifce ciò evidentemente dal libro delle fpcfe (15) favori- to Ma-rami dal R. P. M. Giufeppe Bergamini Archivifta e Bibliotecario degnili!- e M ° 7 *mo, Soggetto di raro merito in ogni fpezie di Letteratura. Che poi i Spe-ziali la volelfero far da Medici farà manifello dai documenti che fi leggono que ji 0 Ce-rnilo Statuto vecchio di cotello Nobil Collegio de’ SS. Medici, e particolar- lebre Col-mante, al Capo 28. quod Aromatari Medsndo non -pojjìnt dare Medìcinas aliquas ieg,afolutivas (16) . Veramente il nome di Medico fino al fecolo XIV. poteva „ 0 , JOI .riufeir equivoco, Medico dicendoli ognuno che la medicinaefercitalfe, dotto,o ignorante eh’ egli fi folfe, non quello che da Titolati, o da qualche Uni- r nomeverfità il grado di Dottore, e di vero Medico aveffe confeguito, che tale me- f etodo lodevoliffimo, folo in quello fecola ebbe principio. Che la Città nollra ciò a fre-abbondalfe di Medici empirici , e di poca levatura , creder fi deve dal veder- quentar/ifi continuato 1 ’ ufo antico di condurre dodici Medici barellieri, e dodici Ce-rufici per il miglior fervizio de’Cittadini, e quella provvifione venne a man-care nel fecolo XV. per elferfi moltiplicati i veri Medici nella Città , Tante1’ elezione del loro Collegio in lludio Generale occorfa nel fecolo XV. conBolle di Nicola V., e di Paolo II. Pontefici, e con diploma di Federico III.Imperatore. (17)

Ma elfendefi nel cominciar del fecolo XIV. il Governo politico della Qje-SecohXirpubblica , con fallitati provvedimenti regolato , andoffi anche nella Città intro-ducendo lo lludio delle buone lettere, e le arti del paefe prefero miglior af-petto, maffime per elferfi il popolo ed il Commercio a meraviglia moltiplica-to . Perciò accrefciute a tutte le arti le faccende, cominriarono a dividerli lemanfioni per il miglior governo delle medefime. Era già per la Farmacia in-trodotto da lungo tempo il collume di darle tre capi annui col titolo de’fo-praflanti : (18) per far i quali imbolfolavanfi ogni anno- da’ Signori G. V,tutti quelli che vendevano Medicine nel Dogado, ed i tré eftratti a fortee-

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