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l 60 O contro 1 Caualieri delinquenti, per eiTer caufa fpettante allacognitione del S. Officio, piaceiTegli conforme il tenor del íuoBreue, interuenire nclla Congregatione del G. Maeftroiníieme colUefcouo, Prior della Chiefa, e Vicecancell/ero.Treten Perô ftan ^° egli f°P ra diucrfe pretenfioni che v’interueniiferofuñe ancora i fuoi Confultori, e che prima Ci vcnifse alla carcera.dtU’m tione de’ Delinquenti, la Congregatione non fi tenue, nés'jopr*Y’ efegui la carceratione , conofciuto che ’1 tentarla farebbç_,interne flato vn voler muouer vna general folleuatione nel Conuento,Ya* Con Tanto era grande la gelofia,ch’in tutte le Nationi s’era fue- 1gregatk- glíata di non lafciarii afsoggettire all’Inquifitore. In si fattoG negotio dunquc per parte del G. Maeftro, e Configlio fùai ro ' mandato ordme a i tre Ambafciatori dimoranti in Roma percaufa dell’iftcfso Inquifitore, che fi prefentafsero a’piedidiS. Santità, col fignificarle il nuouo accidente, & il difpiace-re che ne fentiuano, tanto piu che per la durezza dell'in-quifitore a non voler tenere la Congregatione fee ondofcforma dclfuo Breue, non s’era potuto far efecutionedigiu*ftitia efcmplare, quai fi conueniua in quefto fatto, fuppli-cando S. Bcatitudine di pigliar fopra di cio alcun’efpediente,altrimerte fi procederebbein infinito negl’inconuenienti.
In Roma bauea il Pontefice auuocata a fe la caufa dei Ca*ualier Valdina per 1’eccefsa.da lui commeíso col Segretariodell’ Inquifitore, & in queíto tempo a punto pronuncio Sen-tenza, ch’egli reftafseefiliato da Malta per vn’anno. Peronella Congregatione della general ínquifitione hauendoSuaSantità trattato di queíta materia, era preaalfal’opinione^che I’ Inquifitore in Malta douefse ampliare la íua autorita ,e che foftener fi douefse quello che Monfignor Horteníío fin’allhora hauea pretefo, & operato. Onde in congiunturacosicontraria douendo i noftri Ámbafciatori efeguir gli ordini delufoluíi Conuento , ancorche s’accorgefsero che tutti gli vfficij, &m R¿>ma iftanze riufcirebbono infruttuofe, fecero nondimeno le partírlad’in- ^ 0r ° : manon & poffibile ottener dal Papa i rimedijfperati»quifttio- Né altro in fine riportarono che la rifolutione di certi artico-nr pre- li, per i quali altetandofi la folita forma di procedere ne Ilefl^cauíe de’noftri Religiofi concernenti la Pede, e toccantiiFamiliari del Santo Officio, fi veniua a leuar in tutto alia He-
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