MarefcklleSacco -stay.
ago JL I Jp K w
j^gytranfc anno 1587 . di far altri bandi, e prohibitioni perJ ' queft’ armi ancora , proh bcndo íotto graui pene a tutti i Ca-- ualieri, e 1 Religiofi dell’ Ordine di portare qualunque fort^d’armi da punta, eccetto la fpada , & il pugnale , ia qualprohibitione fù cagione del ieguente fucceifo.
Imp™- Apprefeil Marclcialie Fr. Pietro de S'acconay chelprohi-&eccef- hi fc a'Caualien Parmi nel Conuento, a’quali fuori era per-fi del meifo per tutto di portarle, foífe cofa molto impropria,
per cio non fojamente in Configlio hauea itrepitato, mafuo-ri andaua fparlando, e tacciando il G. Mieftro, e tiicti iConfiglieri per imprudenti, o piii tofto ignoranti, non oil an-te che con moka patienza l’efortaifero ad acquietarfi coimo-ftrargli, che per buon gouerno erano ftati coiiretti a prohi-biré quella forte d'armi, che non erano che da gente fac i-noroía . Egli nondimeno continuando nella fuá ofiinatione ,e facendo il difguíhto , era paiïàto dalle parole ad atti didifprezzo, e finalmente da quefti era trafcorfo ad altri nojutolerabili ecceffi : Oi che eífendofene il G. Maeftro quere-lato in Configlio, furono deputati Commiifarij per proccf-farlo : E facendo il Fifcale della Religione ii fuo officio d’Accufatore, fi prouô che’1 Marefcialie haueife violentato vnMmiftro della Caftellania a rilafciare vn feruitore d' vn Ca*uaiiere , che menaua prigione per furto commdfo. C’hrad-fe ingiuriato con parole il Gmdice ordinario della Caftella«nia alla prefe nza del G. Maeftro con perder il rifpctto al fuoSuperiore, e che foífe trafcorfo in altri piii graui diíprcgicontro la fuá perfona. Onde fatta da Commiifarij la relatio-ne del Procedo, prefedendo nel Configlio il Vefcouo Gar-gallo, che dianzi era mornato dalla fuá Ambafciata di ”1 u-rino ; e riflettendo 1 Configlieri fopra la grauitá delle Colpe,feiitentiarono che’l Sacconay foífe al folito nella publica Ai*femblea priuato delf habito, e per confeguenza della Digm-f tá, e Beni della Religione, e ch'in tanto foífe carcerato in% gn:tâ.S Ernio Peiô tenutafi poco appreífo 1’ Aífemblea , econ-fideraro dallo Sguardio con maggior piaceuolezza il cafo , &liberato dalla priuatione dcli’habito, ma degradato della Di-gnità di M-trefe ia 11c, con lahiargK la femphee G. Croce 3condaunandolo per due anni a ihr carcerato in Caftello , 0
rcle-
Ter tqud'x èpriuatodell ha-bito )della