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QVINTO. 281
relegato nelí’Ifoia del Gozo, e fú eietto in fuo luogo al Ma- 1587refdallato il Commendator Fr. Francefco de Lange Ia Che-nau •
Egli perô non s’ acquieto a tal condanna : ma di là a due^ 1 ^. #if .anni portatofi a Roma rapprefentó il cafo a Papa Gregorio ß ne p ttXÏIII. dal quale fù aifai compatito, en 5 impetro vn Breue_ß»i»i<Wdi reftitutione alla fuá Dignitá . E quantunque non ne poref-fe allhora confeguire il poifeifo, per efler feguita la morte_ t.tuuodi quel Pontefîce, tutta volta per nuouo Breue di Papa Cle- * !,Ja f“ amente UÍÍI. nel 1593. annullaci, e caflati tutti 1 Decreti 3 •
e fentenze pronuncíate contro di lui, fù promoífo al Priora-to d’Aluergna, per il quale s’incontrô anco de'faftidij, men-tre che prouifio il detto Priorato in perfona di Fr. Claudiode Montmorillon, fi difefe quefti gagliardamente , e ricor-rendo a i Tribunali del Regno di Francia, cerco d‘ eífer man-tenuto nel fuo poífeíTo : Onde vi bifogno altri Breui Apo-frolici, e fù neceífario di procederfi dalla Religione crimi-nalmente contro di lui , prima che s J inducefse all* obedientza, & a rilafciare al Sacconay quel Priorato- * *
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kà\M II fine del Quinto Libro ,
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