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fame-
gaffoobligatodal Ta-pa a di »mandarperdonoal O. M.
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volontiert lo vedeua, si come defíofamente Phaueua attefo 5non adaltro fine, che per honorario, e confolarlo . Steíf^Jpure di buon animo , ch’iui mirato íifarebbeper la giuftitia, perla Dignità , e meriti íuoi, e non per faccufe, e fíniftre in-formationi de’fuoi maleuoli. Quiui volendo di nuouo il G.Maeftro baciargli i piedi, lo fece leuare, e federe frá Cardi-nali, dandogh il luogo confueto frà Tvltimo Prete, & il primoDiacono, doue fí ftette fín tanto, che da’fuoi Crualieri fífñbadatoil picde a S. Santità. Allhora ritornôalfuoalloggia-mento, & hauendoglidi poiil Papa data più volte fegreta au-dienza, rimafe e delFinnocenza fua a pieno perfuafo, e dellafuabontá, e prudenza fommamente ammirato. Onde voilefín che da Moníignor UifcontefeglimandafTeroda Malta f in-formationi , che '1 Prior Romegalfo con tutti i íuoi feguacian-dadero a chiedergli perdono, ordinando a J Cardinali Mon-talto, Buoncompagno, e Guaftauillani che queliatto cfeguitfaceífero . Per il che fatta intender al Priore la mente di N.Signore, s'efibi egli prontiífímo d*obedire, e ritrouandoíila mattina feguenre quei tre Cardinali a pranfo col G. Mae-ího infíeme conaltri al numero di otto, frá quali ii Cardimld'Efte, & i due Cardinali Franceíi Sans , e Rambouillet, lofecero cola difamare.
Romagaífo ancorche dal male aggrauato, leuolfí dilettoper andar a fare 1' obedienza : ma nel veftirfi foprapreío difiera fíncope ricadè tramortito , e mando a fcufarfene. ICardinali credendo che ció foífe vn pretefto per fottrarfi dacosí publica mortificatione , vi mandarono in compagnia diCamillo Roífo Napolitano Medico del G. Maeftro , quellodel Cardinal d'Efte, i quali ritrouatolo in termini difperati ,riièrirono eifer più che legitima la fcufa. Ordinarono nondi-racno i Cardinali chefí Commendator Sacquenuille con glialtri feguaci di Romegafto veniífero a dimandar perdono alG. Maeftro a nome dell’infermo, a nome loro, e di tuttiquelli, ch’oífefoThaueuano. Ondeoltreil Sacquenuille v'andarono i Caualieri la Doufe, Bagares , Pins, e la Piene ,& eífendo quefti entrati nella ftanza, doue co’ Cardinali fu-dettiil G. Maeftro fi ftaua, volle Tifteífo Sacquenuille inchi-e fenza dir a Itro baciargli la mano alivio del Coti-
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