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CL V A R T O. 201
dpitata h fuá fortuna , che fenz¡a dubbio 1’ hauerebbe por- i ^01tato dopo il Cafsiere al Magktero, fe con troppa violenzacercato non haueífe di fpíngcrla ínnanzi, e tocco da vn’interno rimordimento, & acuta pafsione gli íí commofse-ro talmente gli humori , che cade 1 ’ ifleífo giorno in_Jvn’ infermitá , elf in pochi giorni lo conduífe al Sepol-cro.
Il G. Maeftro dopo efseré flato vifitato dal Sacro Colle-gio , da* Principi , & Ambafciadori delía Corte, il giorno de’
28. con la comitiua di 60. Carrozze pcrtofsi al Vaticanoalia publica audicnza del Papa, efíendo incontrato aliaPiazza di S. Pietro da mold Perfonaggi di qualitá con_la Guardia de gli Suizzeri, che lo feruirono fin’ alia faladella prima guardia. Salendo egli le ícalc, gli marchiaua-no atianti í fuoi Caualieri , e Gran Croci , e gli altriPerfonaggijche lo corteggiauano, e toílo che fu arriuatoalia fala delia Buífola, fti dal Maeftro di Camera, e dallo k G M.Scalco del Papa introdotto alia fuaprefenza, facendofi tro-uare S. Santitá in vna Sala in mezo a’ 12. Cardinali, che gli dientafedeuano a canto : Onde dopo hauerlo il G. Maeftro inchi- Pi-nato , e baciatogli humiîmente il piede, s’efprefte con molta ‘tcnerezza in tali concetti . Hora mi eonofco Bcatiífimo Pa- sut pt-dre dal grand’ Iddio fopra ogni mió merito fauorito, lu- role 'nendomi conccduto di poter adempire quefto, ch’è il fommode’miei defiderij. Eccomi a’ voftri Santiifimi piedi per giuf-tificarc non íolo l’attioni mie, ma certificare la Santitá vo-ftra del gran torto , che la maggior parte del Configliodella mia Religione há fatto a me, anzi pur a fe fteífi fenz’alcun mió demerito. Sallo Iddio fe in dieci anni, ch’ iofono flato fuo Capo,hd conforme alie leggt, e ftabliimen-ti noftri gouernato con quella carita, e modefta fcueritá,alia quale l’amore de’miei Religiofí, e la raglone del go-uerno m’obligauano : néper me so d’ haucr errato, nè dicofa indegna in cio la mia cofdenza m’accufa. Onde di buon’animo mi fottometto, come obedientifíxmo Figlio di U. Bea-titudine, e di queíla Santa Sedead ogni cenfura, & afare.^,tutto queilo che di me le parera .
Il Papa con liceo vifo lo rieeuè, rifpondendogli chc^,
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