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più di 300. Turclri per la gran quantità delle bombe, ecannona- 168&te, che lor tempertarono addoílo, reftandovi trucidati trè Bei >per quanto rifo i un Rinegato Dilèrtore.
Condotti, come h è detto > gli approcci íin’al labro del fof-fo, e cavato il Rozzo per la Galeria, s'applicarono i noftri alla di r¡ejc t ?lei coftruttione , per indi venir all’attacco del Minatore. S’in-contrarono perô in quedo travagiio tante difficoltà perle fpeifefortitéde’Nemici, eper Racqua> che fi trovo in quell a parte delfoíTojchc dopo Ia perdita di più centinajadi Soldad, di molti Offi-ciali, e dellRngegncro Armignac Francefej huomo audacísi-mo ad ogni rifchio, s’hebbe perbcnedi tralafciarlo , epigliar ¡ niit ¡t er ¿.aitro ripiego 5 cercandofi di far la breccia per via d’una batteria p i c&0 J ¡ bat-interrata di 8. cannoni di 60.61 il fimile ii fece dalla parte del Bor- tene mter-go, per aprir anco di là la Breccia . Ma tutto cio riufci di poco , rdte •odiniun profitto. Poiche confumati più giorni nella coftruttionedelle dette batterie, havendo quefte per più altri giorni battutoinceiïàntemente ; ad ogni modo non arrivando a colpir il piededella muraglia , non fi confeguiva feftëtto della breccia . Anzi alcontrario fi riièntivanofempre più i danni, ch’inferivafto i Tur-chi con la frequenza delle iortite ; giunriuna volta frà Taltre adinchiodar quattro de gl’ilkfsi cannoni intcrrati con perdita di mol-ti de’noftri, e frà gli altri del Cavalier Barlot morto di mofchet-tata; tal che non Vera per alfhora alcuna apparenza di poterfidare il defiderato aftàlto.
Erafi in tanto inoltrata la ftagione alli 28. di Settembre , e conTaltre provifíoni cominciava a mancare il bifcotto nclle Galeredi Malta, non eiîèndofene potuto havere da Veneti più di 350,migliara per la fcarfezza, che pur fe ne provava in Armata . On-de ne mormoravano i Capitani, SciPiloti infiftevano per il ri-torno , con proteftcperl'imminenti burra fche ; tanto più che fitrovavain una Galera un albero di maeftra rotto , & alcune an-tenne confentite nell’altre , fenza fperanza di poterne eííér ac-commodati dall’ Armata. Dalle quali urgenze indotto il Gene-rale Spinelli, rapprefento al Doge la neceísita, che Taftringevaalia partenza; havendo moftrato perfiftenza frà gli eftremidifa-gi fin’a quelPhora per férvido della publica caula, dove le Ga-lere di Tofcana fin dalli 20. con licenza di S. Serenita fe tí eranpartite. Rifenti Cila rammarico di tal propofitione , e replican-do che per altri fei giorni fi farebbe trovara la breccia in illato didarfaflalto, lo prego di diferi’e al meno per quel breve fpatio
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