UNDECIMO; sir
Fra tanto le Bombe, ehe da tre parti tormentàvano la Piazza > 1686
facevano effetti ípaventevoli , rovinando col loro feoppio gîi édi-fia 5 € per certa miftura fpargendo per tutto le fiamme, le quaîi Bmerie diattaccate ad alcuni Magazini pieni di Catrame j e d’altra materia c d fcotnbuftibile , & al le Cafe medeme, che per lo pïù fono dilegno ,Mrniun<> %dipinte a oglio 5 riuícivano ineftinguibili. Onde duro per più <• di/irugge»*giorni 1 'incendio , e ne reftô qua fi tutta la Città baífa arfa > e dif- ** CnU.trutta, In talc congiuntuia la fera de gli 8. il Cap. Generale fecefar la chiamata a quei di dentro conoíferta di buone conditioni ,montre render fi voleiïèro, intimando loro pera Itro ogni pin af~pro trattamento: Ma Muftafà Bafsà Comandante della Piazzacoftantemente rifpoíe di volerfi difendere fin'all'uldmo fpirito.
Per il che ordinô il Morofini che fi raddoppiaffero Poffeie ; e nelPifteflà cofta di Palamida fi piantarono altre due batterie, una di12. Mortari > e Paîtra di 8. Cannoni da 50., e nella cima , dondefi feortinava ogni più interna parte della Città, fi difpofero 4.
Falconetti con quantità di Mofchettoni, alla grandine de' qualiancorche<fbiferô obligati i difenfori di ftarfi ilgiorno nafeofti, nonceifavano pero coperti ne’ Torrioni di íparar con frequenza> &aggiuftatezzala Jor artiglieria, da cui ne ricévevano gli Afsediantidanno notabile ; e perche íarebbe fia to impoifibile in fronte aquefti d’aprir trinciera, rivoltofii la batteria de gli antedetti 8.
Cannoni contro gl'iftelfi Torrioni per toglier le difefe alla mura-glia , c fcavalcar il lor cannone. Ma non facendo ella per lalontananza del tiro leffetto fperato, fe ne drizzô un’altra moltopiù da vicino di 4. pezzi della medema grofsezza, che con ve-hem onza 5 e profitto continuo a battere.
A’ 10. fi pofe mano alie fafsinate 5 & a fare gli altri prepara-menti per Papertura delle linee, & in quefto giorno il Cap. Or-dinario delle Navi Marco Pifani, chiamato da! Cap. Generaleper afsiftercon le fueMilitie alPafsedio , comparve con 8. Navim Armata, havendo lafciato in Milo con altra .Squadra di ?. Na-vi il Cap. Straordinario Veniero a caufa diqualche fuaindifpofi-tione. Ne' feguenti due giorni fi ricavarono notitie d.t’ fuggitivldella Città > che dentro v'erano fconccrti > edivifioni tra'l Popo-lo, volendo alcuni continuar nella difèfa : ma la maggior parteinclinando alla reía per il rerrore delle Bombe, e de gPincendii,che vi cagionavano, & in fatti efequito haverebbe quefto lor de-fiderio, le trattenuti non gli havefse Ia fperanza dei vicino foc-corfo, con la quale il Bafsà, e gli altri Capi li confortavano alla
per-