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DECIMO. ¿ 6 t
A’ 2i. da una bomba gettata da i noftri, che vennê a cadere 1 63 $sù l'iftelTa Galleria cle J Maltefi» reftarono molti feriri , efcon-volta tutta l’opcra. La noue gli aííédiati vi buttarono cosí aquefta, come all’akra de’Venetiani faccheui di pol vere miftu-rata, accompagnai i da grandine di mofchetrarie per abbrucciar-Je nell'atto che fi riparavano dairiterare jatture. Nondimcno fittale l’induflria , e follecitudine di chi comandava , e di chic íeguiva , che ii riftorarono in momenti , & il giorno fegucnteß poté introdurre ne' tre fcavati fornelíi 30. bariii di polvere percadauno.
A' 23. movendofi la Reale con lefquadre Aufiliarie, con It»
Galeazze » & alcune Galere Venete 3 fi trasferironoàlla fpiaggiadella Torretta per fare una diverfione del Campo TurcheíoK Eperche le Galere di Fiorenza haveano foggiornato d'ordinario inquellaparte, fe ne paiîàrono dentro al Golfo , pigliando pollodove ftantiava i’Armata . Comparve in quedo giorno la Galeaz-za d'Aleílandro Bon da molto tempo afpetrata con 4. Galere»e 4. Brigantini con 360. Dragoni del Reggimento diCourbon >condotti dal Tenente Colonello la Conterie, e di piii 150. Le-vend, il quai foccorfo benche inferiore all’afpettatione , &atbifogno» accrebbenondimeno il coraggio a'noftri, el’appren-fioni a’ Turchi ; Tanto piu che fí trovavano nel Campo in con-íufione per la morte repentina di Kalil Bafsa, mancato d'apople- Kaki Bdfsúftaçoco dopo il fuoarrivo. S'intefe infierne con queft’avvifo,che dimoi ando il Capitán Bafsa con l'Armata a Negroponte ha- pople h !¡tve va rifoluto di sbarcar parte delle fue Militie a Napoli di Ro-mania , per incarainárle per terra al foccorfo di Corone, háven-do ordine efpreftb dalla Porta d'aífiftervi ad ognirifehio . Ma’LCapitán Generale determinó con la Confulta del Campo di nondar tempo all’aumento maggiore de' Nemici» madidarl’aííálcoalia punta del di legúeme» tofto che follé volata la mina de’
Maltefi.
Alio fpuntar delI’Alba de’ 24. l’Armata delle Galere conicGaleazze , fpiegati gli Stendardi di battaglia, accoftoffi alla_»
Città , c circondandola d’cgn’intorno, cominció a batterla fu-riofitncnte : Ma la mina de’ Maltefi, che doveva volare in quelpunto, ritardata 1’inteftatura , e fucceduti altri impedimenti ,non fu in iftaro di far l’effetto prima del mezogiorno. Onde con-gregatafi la Confuirá di terra per deliberare fopra l’incidente ,non parve alla maggior parte de' Capi quell'hora opportuna per
Bbbb l’alla Ito ,