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1 63 j Barbari ne’ loro Ridotti : & alPhora che viddero ritiraríi i Chri-ftiani, Ci diedero in fretta ad alzar una batteria, & a berfagliarele noftre linee : Onde convenne impiegarvi più ftudio » e trava-glio per ripararlc, e ridurle in miglior difefa.
Per 1 ’aumento de’ Ncraici, e perche ognidipiù fpingevanoavanti le loro trincicre > a' i6. tratto la confuirá di rifiringer lelinee con fíne di poterie difendere con numero minore di Soldad,& impiegar il maggiorc nelPaggreífione dclla Piazza. Aggiun-gevafí la diminucione notabile del noftro campo per Fmfermità ,e per le morti continue , caufate dal left reme , & ince/Tant i fitei-che. Pero quantunque dal Capitán Generale s’approvade quedariftrittione, nonpoteva fenza il pregiudicio di dif armar le Gale-re contribuir al lavoro la Ciurma bifogncvole . Onde fece pro-porre due piaftre il pafso geometrico a’ Soldati di qualunquena*done, che volefsero travagliarvi, e colPallettamento del guada-gno fíi tale il concorfo , ch’in due giorni reftarono perfettionate .Verfo la fera di quedo giorno i Turchi delia Piazza fecero unafortita íopra i Maltefí? che lavoravatio alia mina. Diftruíléroparte della Galleria , ucciferotre Soldad, e 20. neferirono con2. Offíciali di Braníuich > & 'unTngegnero. Ma rifpind fubito iNemici, fu rifarcito il danno 5 e ripigüato il travaglio .
A’ 17. fíi bactuta la Piazza inceiïàntemente con le Batterie > econ le Bombe. Paila to il mezo giorno , havendo una íentinellagridato imprudentemente al Parme , iGranatieri di Malta fottoil Cav. de Seire 5 ufeirono dairipari per reprimere lafuppodafortita : quando tolti di mira dalla mofehettaria della Cittá, heb-bero un Sargénte morto, e 5. Soldati íeriti. Fulminava a vicen-xAnguftíit da il cannone dalle mura , edal Campo Turchefco 5 & incroc-elnßiano° cjanc ^ 0 ^ palle ? crano i Chriftiani to hi in mezo d'ogni parte jdivenuti d'AlTédiand AíTediati : e Purgenza delle colé ricercan-do continua vigilanza, non ritrovavano ne per ritirata íicurezza,iiè per ftanchezza ripofo. A 3 18. gettaronoi Turchi mold fuóchiartificiad, da i cfuali redarono avíe le blinde, 0 fía tavolati, checoprivano le Gallerie de’ Maltefi, ij che diedenon ^ocodifttu-bo al profeguimento della mina , e vi reftarono íeriti i Cav. deBernieres Franceíe , e Brofsiac Alvergnaíco. Per far fendre an-co a’ Nemici í fuoi incommodi , piantoffi nelPalto della collinauna batteria di tre cannoni contro il Campo Turchefco > e ripar-tirono da più lati i mortarí per gettar bombe, e pietre cieche dafracafíáre gli édifiai delia Città; e fqueucieuele tende del Campo-
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