DECIMO. 549
-compagnie de’ Sol dati ia marchia ; epafsataIamezinotte,faol- i68?fe il General Brancaccio , tirando a Sii acula ,& Augufta per fitr-vi le Toîite proviiîoni ; Efpedito avanti con la Filuccul Rivedi-tore della Squadra Cav. Firrau a certificar in Mefsina ii Coman-dante del le Pontificie deila fuá mofsa, s ’avanzó egli conia Squa-, draaCapo Spartivtnto per afpettarvi il loro arriva.
* ; pafsaiono in quel mentre le 4. Galere di Tofcana con una Tar-tana di proviiîoni , incaminate anch’eftèverfo 1’Annata ; e dopo8. giorni d’afpcttatione all’ultimo di Maggio giunferole 5. Pon- Unione ddie-tificie anch’cíle con una Tartana di proviiîoni . Onde fatta Pin- ere Von-corporatione co’ coní'ueti íaluti, e venuto il Comandante Cav. ‘^y¡ e fi n ieMala!pina a rafiegnarfi all’obbedien za del noftro Generale , íi *profegui il viaggio per la colla di Calabiia ; e rinfreíl ate le pro-vifioni a Gallipoli , s’ingolfàrono per Coi fu. Trapaftati ncl Ca-nale di queU’Iíola , venne prefentata al noftro letrera del Capi-tán Generale Morofini, per la quale Favvifava, che ítimolatodalla ftagione ava ! 'zata, s’era partito da Corfú con 1 Annata a’
14. di Maggio per incommodar 1! nemico , e tenerlo in appren-fione, con che l’accellerava all’unione : Mi non fpecificando illuogo del ritrovamento ? s’andó in cerca dell’Armara fía a. PortoScorpione dietro Santa Maura, & inccfoii quivi da barca di Cre-cí ch’ella fi ritrovava in Dragomeftre, vi íiperven ie la mattinade 13- Gillgno . Untone h/ro
Alia comparia di quefte Squadre moftrofïî il Capitán Generale con l’arma".renitente di (arpare, c venir Ioroáll’incontro, íecondo il pratti- tA fineta.cato , con tuttal’Armata , a riguardo ch alle Galere di Tofcana,poco fa arrivatc, non s’era fatto tal honore . Pero ne fece il Bran-caccio ie convenienti richiefte , mandandogli fotto ípecie di vifi-ta il Riveditoie Firrau. E vedendo S. Eccellenza ch’cgünonera per avanzaríl fenza l’honore dell’inconuo, (arpó con 1’Anna-ta íottile , c venutoíi dall’una parte, edall’altra alia debita di-flanza , fi fecero i íaluti reciprochi col mofehetto, e col cannone,r,on treplicatamente come far íí íbleva ; ma per una vo lta fola^,efsendolí cosí convenuto in Roma per rifparmiare la polvere, &ufarla con più profitto con tro i Turchi. *
Confifteva 1 Ai mata Veneta in 2 3. Galere , citre te- 17. Auii- ■
liarie, 6. Galeazze, covnprefone una, che s’afpettava diDal- ,ma 4 'matia, 6. Navi, che s’ha vean a congiungcr con altre 18. man-date innanzi nell’Arci pelago , 16. Vafcelli dacarico, &un,i_.quantitádi Faite, di Briganuai, & alero barcarcccio, che fuol
fe-