(
i68z
Vrevi/îom/»pro, U con\trvationcde gram .
l6%3
LIBRO
moneta di Zecchini , come s’efegui alia fomma di 4000.
Sentendofi nel Convento univerfalidoglien^edellamala qua-Jità del pane , che da forni della Religione fi djftnbuiva, coli af-aiverfi ció a malitia > o negligenza de Commiilarn del Granaro,i Quali ricevendo belli 5 e buoni li frumenti,. chc venivano difuori, li riconfegnavano poi dipefsima condicione alii Fornarijnel principio dell’entrante anno 1 683. fopra materia cosí impor-tante fi fecero con lä deputations di 4» Coiiïuiifsaiii dcllâ G.Cro»ce al cune provifioni per rimedio de correnti diloidini ■> & in par«»ticolare chï grani sbarcati fi trasferiflero dalli Magazini della Ma-rina in quelli del fù G. Maeftro de Redin ; ne quindi rjporrç fi po-tcflero ne!le Foife fe non riconofciuti prima atti.e di qualità fuffi-ciente per infoiTarfi . Che RifteiTe Me fi rimbocçailêro con cal-ce, ePozzolana, per ripararle dalRhumidità, cagione potifsi-mach’i grani fi guaftavano ; & a tal fine laftricofsi poiancodipietre quadrate tutta quell’aia, e fpatio davanti il Caftello S. Er-mo, dove fono i Granai, e le fofie publiche, che fù opera mol-to giovevole > e d'ornatnen to alla Città.
IL FINE DELVOTT A70 LIBRO.
e
DELL 3