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glio Fr. D. Gioi Battifh Brancaccio, ofservata nella ftrettezza de’ i 6 %ivo ti, e ne gli altri requiíltí la coftitutione di Papa AleiTandroVII. Per il che vacando I’Ammiráglio, vi fù electo il Prior dellaBaguera Fr. D. Fabritio Rufo , difpenfandolo il G. Maeftro invirtù di Breve Apoftolico d’alcune fue incapacita i E poco ap-pretio vacato il Bagüaggio di Napoli per morte del Baglio I.en-gueglia, vi fù promotio il Comendator Fr. Giulio MelziMila-nefe.
• Fù anco queft’anno coneetTo 1’habito di devotione a D. Giufep-pe Vintimiglia, eome herede diD. Antonia di Bologna fuá Ma-dre , e polleflore del Marcheiato della Sambucea , e dellc 4.
Gabelle elidenti neila Città di Meílina, fecondo Faccordo , etranfatione da noirifèrita fotto l’anno 1602. Efsendo morto ilCapitano della Capitana Fr. Giuíeppe de Tefan Venâfque, aprefentationc del General Colbert fu íóftituitoin fuo Juogo il Ca-valier Fr. Luigi de Sea vas, che ferviva di Padrone aU’iiteiTb Ge-nerale, & in Capitano della Galera S. Nicola fù electo il Cava-lier Fr. Antonio Vaini Romano.
Nel mefe di Luglio approdó in Malta una Galera di Siciliaconducendo per ordine di quel Vicerè j come relegato in quell’
Rola, D. Federico del Bofco Fratello del Principe della Cattoli-ca. La Galera fal utô la Città con 8. tiri, elefù rifpofto C0113. L'yïmmir*& appreifo con altri 4. faluto il G. Maeftro. Di Novembre vi ap- d ^prodarono 3. Vaicelli diguerra del Re d’Inghiterra comandad \¿ rt ’ app e r r a .dall’ Ammiraglio Arter Herbert , il quale portando alla Mae- da m Mat -ftra lo Stendardo Reale fù iàlutato dalla Città con 40 , Mortari ¿ u -c24. cannoni, rifpondendo egli con 25. pezzi, e fermatofi quàper 6 . giorni, indi tacita mente fe ne parti.
Fù rifoluto d’adornarfi FAitar Maggiore di S. Gio: giufta il di- ^¡ ldre(¡ ifegno molto nobile venuto da Roma , con ordine che '1 Teforo s.gÍo: ma-íomminiftrafte ii danaro neceftario alia ípefa , per rimborfarfene imficamhepoi co’pagamenti delíe gioje, che di mano in mano fecondo lepromotioni de’G, Croci gli entrerebbono. Onde lavorati mae- iromt induílrevolmente i marmi in Roma con fregi bellitíimi di rame dorato, ran .giunfero poi quà con Tartana neí i<58<5. infierne col tumulo delG. Maeftro Fr. D- Nicolo Cotoner, e fu eretto fontuofamentel’AItarc nel mefe di Maggio didettoanno, venuto a poftaun si ¡ >dtfdZMaeftro di Roma, la cui fpeía importó vicino a 4500. feudi J, inlRomani . Fù in fine dccretato che d’alcuna quantità d’orivecchi , clic fi trovavano in Confervatoria fe ne batteíTe
moue-