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dato il titolo di Duca di Bologna : Onde per si lietá novella, 168 1che riempiva il Convento di giubilo, & in particolare la NazioneFrancefe , fe ne fecero ftraordinarie dimoftrationi, cantandofi ilTe Deutn con Procefsione generale , accompagnata da fpari dimofchetteria , & artiglieria > con machine di fuochi, & illumi-nationi per tre fe re . Il G, Maeftro anchegli per efprefsione delfuo particolare contento,Domenica a’j 8,d'Ottobrc dando princi-pio alla fefta banchettô tutti i G. Croci di quelía Nationé ; e con-cede liberta per ^.giorni di farfi mafchere.La fera del Lunedz ve-nute le Galere alla Pofta fotto il Salvatore , vi fecero tre falve rea-¡i, efi videro tutte in fuoco , con l’illurninationi , ch’ufano farelanotte di S. Gio;E le tre tingue Franceíi, efprimendo anch’ ^die le loro particolari gioje , fecero cantare aíternatamente nelleproprie Capelle Te Deuni corf fpari d artigUerie , e fontane di vi-no, difpénlando in abondanza al Popolo pane, e carni, eban-chettando lautamente i loro Cavalieri .
Eísendo feguita due anni avanti la morte del Prior di Crato Fr,
D. Antonio de Soufa, giunfedi Novembre Jettera del PrincipediPortogallo, dando parte al G. Maeftro, cheftantela facoltáottenuta dal Convento íln dal 1675. con la confermatione Apo- D £ m4me ¡ftolica, havea nominato al detto Priorato D. Emanuel di Meló dtMdopre -Coníigliero di guerra, eCapitano della fuá guardia , doman- fentato aidando che ne fofse inftiruito dalla Religione mentre la\ nomina ^ r ‘^ t0fñttaantecedentemente da S.Altezza in perfona del Mar.di Fon-tera per la di lui morte non havea havuto eífetto. Peril che di-moftr andofi il G. Maeftro, e Conftglio difpoftifsimi alia fodisfat-tione di quel Principe, gli fii rifpofto , che fi farebbe fatta lacollatione richiefta ogni volca che íi fofse prefentatala difpenfaApoftolica per potere il detto D. Emanuel veftire queft’habitokm le formality confuete , fi come fegui di là a qualchetempo.
Anco il Re di Polonia, notificando per fuá Jettera al G.Mae- e de ¿ftrola vacanza della Comenda di Pofnavia , feguita per morte ¡^ e SiToio-delCom. Fr. Gio: Battifta Ofolinfcki, c la prefentationechc vi»/.<, per tificeva del Cav. Fr. Girolamo Lubomirícki Principe del fiero Ro-mano Imperio, e Veísilifero del Regno , in virtu del lus , che mr hdiceva competerfi a S.Maefta, fece inftanzache Piftefso Cava-liere ne fofse cíe!Ja Religione inftituito Comendatore. Alia noti-tia pero di tale prefentatione efsendo comparfi davanti al G.Mae-ftro i Procuratori del Cav. Co: Pazzi Polacco, pretefero che
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