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1680 rila fcio, s’aCCÓnfcnti coa mokaprontezza à táí difflanda I ê perDecreto de’ 21. Decembre del 1682. fi contento la Religionedell'adegnatione de’ frutti non efatti, donando ne! redo, c rila-fciando tutte l’altre fue pretenfioni: Onde ii Re gradi talmentequeft'atto genero fö , che con efprefïa fuá Jettera ícritta da Belri-tiro a’ 3. di Novembre del 1683. ne ringratiô il G. Maeftro , e dipiù per corrifpondenza amorevole fece dono alla Religione d’unatratta libera di 20. mila falme di grano , da eftraerfi dal Regnodi Sicilia in i o. anni a due mila falme l’anno.
Dlgniù t e Accadé anco quell: anno la vacanza del Priorato di Crato perCanche, morte di F. D. Gio: de Soufa , Dignitâ primaria della Religionein Portogallo, di cui efiendofene anni avanti concedo iljuf-quefito , & afpettatione alia Perfona, che vi nominerebbe ilPrincipeD. Pietro, percio non fiipróvida dal Convento, main fuo luogo fu fmutito il Bagliaggio.d’Acri, giuda la forma del-la fuá iditutionc, e vi fù promofso il G. Cancell. Fr. D, Anto- •nio PereiraBrandao , & alG.Cancellierato Fr. D. Bernardo d’Almeida .
Trtviß one Altra provifione degná di riflefso fi fece per il Bagliaggio di S.per d b agi. Eufemia. Tracollava quedo in manifefta rovina ; ch'oltre ladt s. Eu/c- Penfione di 2000. Scudi Romani rifervatafi dal Cardinal Altieri,m '* * intrufofi nel ilio Afficto uno de’ Principi del Regno confinante , epotente, s’era refo impofsibiïeaî moderno Bagüo Fr. Gio. Bat-tidaAnfidei di fodenerne Tamminidratione. Percio alsegnataall’Anfidei una Penfione di 20. Ducati di Regno al mefe per fuoialimenti , il común Teforo lo prefe fopra di fe, e per torio dimano al predetto Principe, vi mando il Com. Fr. M. AntonioMeniconi; Mà di là a pochi giorni era quefti mancato di vita ,fofse o per malignità dcll’aria, ô per vcleno, corne ne fù fofpet-tato ; in luogo dicui fù riipedito il Cav. Fr. Giufcppcd’Aqui-no ; Ma nè quedo tardo molto a Jicentiarfene , non intieramen-te contento del fudetto Principe, che glimpediva, edi poterben’amminidraie , c futuramente affittare il Bagliaggio . Ha-vendo dunque il G. Maeftro, e Conf. deputati Commifsarü perpenfare a qualche ifpedientc, e riparo, e riferito da loro di nonvederne alcun’akro, che co! provederlo in perfona , che per ze-lo, facoltà. & auttorità foi se fofficienté di foftentarlo al con-fronto de’ Prcpotenti confinan«» ne fu percio indotto ilBaglioAnfidei a rinunciarlo in mano del G. Maeftro , con rilcrva d’unaPenfione di 400Í Ducati, dante la quai rinunria vi Ui afsunto il
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