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in tutte i'occafíoni di palefare una coftantiflîma fede r & oiler- 1674.
vanza.
Cosí fii íicentíato l’Invíato. Ma il Senato c Popolo di Medi-na dopo l’arrivo del foccorfo di Francia fatto ardito, e baldanzo-fo ncÜ’iroprefa di ícacciar aflfatto dalia loroCittà il dominio dcgliSpagnuoli, íevando daile feneítre del Palazzo publico il Rítrattodel Re Cattolico, che fin’a queirhora tennero efpofto alia ve-neratione de" popoli, proclamarono per loro Sourano il Re Chri- g 4 u j¡ ereflianilfitno, inalzando con gran fefta per tutti i. Baftioni, e Caftel- '^räaa in*l-]i le Bandiere di quella Corona. Indi convertito tut to il Canno- wt'tnMtf-ne délié Fortezze conrro il Cafteilo del Salvatore , e con 1 ajuto (>n4 *de Franceft datifi- aftringerlo più da vicino , obligarono il Go-vernatore a pattuirne la refa, dandogli certo tempo per evacuar- % e f dne il Prefidio, e le robbe • Comparve frà quefto tempo F Arma- S acarare..ta di Spagna, venendo di Catalogna in numero di 23. Vafee Ilifotto D. Melchior dellaQueva:. Nientedimeno publicando iMef-: findî eifèr quefta il groílb ibccorfo di Francia , fecero entrare da300.de’ loro Soldad dentro FifteíTo Cafteilo „ che tutto aperto,efmantellato fi trovava dalle batterie , alîorche Ia Guarnigionentunerofadi joo. huomini adaltro non ateendeva, ch'a far far-fetto per andar feue ; Pero incolpati qudti che l’Artiglieria delCafteilo fo/ïè ftata da loro otturata con palle di Lana per tenderlainutile contro gli Vafcelli di Spagna già avvicinati a quella coft-a,.furono tutti infierne col Governatore contro lacapitolatione fattiprigioní.
II Re Chriftianifs. d'all’altra parte fermo nella rifoludone d’af-fifter con Je fue fbrze a quel Popolo, ordino al Ducadi Vivona >
& al March, di Val avoir d allcftire un grofso Convojo di Vafccl-li con 2000.. Fand , buoni Officiali , e quantitá di Vi veri, e Mu-nitioni ,. ernenne quefto approntavafi, eftendo ntornato in Fran-cia il Cav. di Valbelle con la fuá Squadra, hebbe nuovo ordinedi tornare in di'igenza a rinfrefeare quella Città ; Ma prima ch’efeguir fi potcfïèro quefti Ordini , s interpole tal lunghezzaditempo, che fi vide la Città circondata dall’Armi Spagnuoíe, econ faccia allai più fpaventofa, e terribile combattuta dalla fa-me. Poiche arrivato il March, di Ferrandina nuovo VRe in Si- ¡1 Mdrcb.dicilia con 12. Galcre, che pois’aicrebbcrod aludette , e giunti Jv' 1 ' 4 «** «•*.al Campo Spagnuolo nuovirinforzi di gente, accoftoífiegli aí’e ^ 1 ,Círmara della Città , es’impadroni ael pofto de Capuccini, edelLor go S. Deo ; onde ferrad i pafsi, infeftava nei più vivo 1 Ri-ll i i. 2- bclliy