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1674 Ma tofto che comparve la Squadra alla vifta di quefto Porto,convocara dal G. M. il Conf. fii ordinato a’ Cotnmiflarii dianziIl Ge». & deputati di prefeguire coll’intervento de! Fiicale il Procefso con-plltfln”' tro l’iftefso Generale, e contro tutti i Capitanî conforme il te-pe* il fatto nore della loro commifsione , e chefrà tanto foíseloroinnmatoM Melado, dal Maftro Scudiero l'arrefto, e fequeftro nelle proprie Cafe fin’alla definitione della Caufa. Si ftette dal Convento in moltaafpettatione di quefto Giudicio, che per l’attione del Generaleftimando lefa la riputatione dcH'Ordine, fi trovava eiacerbato,e mal imprefso contro di lui. Pero come i Commifsarii non viconobbero pregiudicata la preminenzadi quefto Stendardo conquello di Genova, ma chetutto il trafcorfo del Generale fî ridu-ceva ad una eccedente prefontione prima in trattare,e ilabilire colVRe un punto di tanta importanza fenza rifêrirfi al Configlio de’fuoi Capitanee dipoîin ufar tratti di civiltà alla Padrona di Ge-nova, dalla cui República era data ufata la nota inciviltà,anzi vio-lenza alla Capitana della Religione , il Giudicio s’andô protra-hendo, e fi a tanto raffrcdatofi il bo llore della Gioventù, cheIl Vï[t in- pjfj ¿J tutti ftrepitava , fopravenne lettera dal VRe March, diVi g e ne rile . Râj° na , ch’intercedeva apprefso il G. Maeftro per la di lui afso-lutione, & a contemplatione di S. Eccell. inclinando il G. Mae-ftro , e Conf. per li proprii riguardi a darle quefta fodisfàttione,fi fofpefe il Procefso, e fí levo di Giuftitia il Generale, &i Ca-E »’ Mr- pitani, & in fine ( com’è ordinario delle Republiche conperfo-rate ‘ ne potenti) non havendo egli per efficacifsimi mezi mancara afe ftefso, fît dopo qualche tempo del turto liberato.
Mentre le Galere della Religione afsiftevano all’imprefa delVRe , il Senato di Mefsina , conolcendocfser quella Squadra ilnervo delle forze de gliSpagnuoli, e giudicando chc per la neu-trality! della Religione nelle difcordie de' Chriftiani farebbe fácil-mente dal G. M. e Conf. richiamata, quando glie n’havefse fattaiftanza,e rapprefentati i giufti motivi della follcvationefinvio conFilucca a Malta il P. Fra Tomafo Lipari Domenicano, il qualeammefso nel Confeglio prefentô una lettera dell’iftcfso Senato,& efpofe la fua Ambafciara con la narrativa di quanto fi è detto.Pero non hebbe che rifpofte generali , e fi refcrifse al Senato intermini di confidenza, efortandolo ad abbracciar la quiete , erafsegnarfi alia Regia Clemenza, concludendo che non fi do-vea imputare ad atti d’hoftilità il trafporto di gente da luogo aluogo dentro gli Stati di S. M. Cattolica, a cui fi gloriauano