Druckschrift 
[2] (1715) Sin' al 1688
Entstehung
Seite
353
Einzelbild herunterladen
 

1

S E S T o: 3JJ 1

d’attendervi ; Onde fcrmofsi il detto Padre alla Standia, &in ï 66 Baltre Ifole, attendendofî aperture migliori; ma dopo un’annod’infruttuolà dimora, fe ne torno in fine in Ponente .

Le Squadre Pontificia , e Maltefèhavendo ipalmato Fia Stan-(jia s’inítradarono di nuovo per Canea con la conferva delle iblcGaleazze, inentre delle Galere Venete eran’impiegati iSo’da-ti, ele Ciurme ne’ bifogni della Piazza . Per venati in quell-acqae, intefero dal Governatore delle Garabufe che 1 Armatancinica viitoii impedito l’ingreffo in Canea, era pa Rata per Iaparte di Girapietra per sbnrcarvi il ioccorío di 5 000. F anti . Per-cio il Baglio Roi'pjgliofî , che giá s’era licentiate in Candía dalCapitán Generale, col pretefto ch’in quefta Campagna non glirimaneva altro che fare, tirando feco la Squadra di Malta , fpie*gô le vele per Cerigo , Zante, e Corfú » Qui hebbeawifo,che le Galere di Napoli , e di Sicilia, deftinate al foccorfo dellaRepública, lotto il comando del Duca di Femndina, erano pocodianzi palíate, con intentione, íifcontrando le noftrc,di feco ritor*narfene addietro, parendo già trafeorfa la Stagione d inoltrarírin Levante, il che l’obligé d’afpettarle per 1 6 . giorni, in capo a’quali comparvero, e tutte infierne al numero di 2 1. Galera fen-za profitto alcuno di tanta molía fe ne tornarono in Meísina, do-ve divileíi leSquadre , quella della Religione a 15. d Ottobropervenne in Malta.

Eran’entrati due giorni avanti in quefto Porto tre VafcelÜ delí’ SomrfailArmata Francefe con un fiorito Battaglione della prima Nobiltá 'HobtU Ven ?di Francia incaminato al foccorfo di Candía . V erano il Co: diS. Pau\ Fratello del Duca di Longuaviila, il Ducà di Chafteau n íto per ‘Thierry Fratello del Duca di Bovillon, chefh poiricevuto in CandU.queft’Ordine con l’honore della G. Croce, & il Duca di Ruva- ¡^¿ l p t r d oid Ànes Co: della Fevillade con altri ?ôo. Gentiîhuomini , e 2 00. Of- ‘

ficiali riformad , & afore genti al numero di 8 oo.perfone fotto dm- a demla condotta del detto Duca di Ruvanes Guerriero di chiaro gri- Mwune.do, il quale ândato avifitare il G. Maeftro, fii peril propriomerito , e per la qua’ità d eííer Pan di Francia ricevutó, e trat-tato con ogni diítintione d’honore, e di Rima , & havendo rfcbiefto a S. Eminenza di poter inarborare ne’ fuoi Vafcelh I’iníb-gne della Religione , n’hebbe grata permifsione , e lègui quellafùntione con folennità difparidell’artiglieria, edel moichetto,-Et elíéndo egli divotifsimo di queíPOrdine, trahendo difeen*denza dal Fratello del fii Cardinal G. M„ d'Aubuííbn , fece

Y y nuova