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[2] (1715) Sin' al 1688
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% L I B R O

Ÿ 66 % Campagne iön una fattione delle più memorabili di quefta gucf-Vittonardei ra> havendfr in tempo dinotte combattuta, prefa, ediftiuttaMorofitufo- 1 «** Squadra di DurlacBei compoftadi 12. Galere , mentrean-pra /i .g d. dava in traccia per ibrprendcr il Proveditor d’Armata LorenzoTttrcbefcbc- Cornaro, che con 7. Galere impediva il tranfíto de' piccoli foc-corfi in Regno .

Confifteva l’Armata Veneta in 15. Galere , y. Galeazze,12. Navi, e 6 . Vafcelli Corfari di Malta , es ’era quivi portain guardia per impedire l’entrata in Canea al Capitan Bafsà, checon 48. Galere tendeva a quella mira . Di là a 5. giorni trovan-do/! in neceffità le Galere Venete di fpalmaré, ele Ponentinedifar l’acquata, fi trasferirono infierne con le Galeazze alla Su-da . L’acqua fi pago a prezzo di fangue, venendo i Turchi rifo-lutamente ad attaccare i noftri Battaglioni > che ípalleggia vanogli Acquatori, e frà gli altri vi rimafero vccifi i Cavalieri Rabo-danges Francefe, e Compagnoni Italiano . Finito dalle Venetelo ipalmo, ritornofsi a S. Teodoro, e vi íi fe ce l’acquifto delpicciolo Forte di S. Maria abbandonato da’ Turchi allor che vifi accoftarono i noftri, e fu incontanente da’ Veneti demoli-to.

Ma da Candía dipendeva il momento dell’armi, fotto la qualdeiuvtaZ Pi azza rinforzandofi da gli oppugnatori gli attacchi> fi mold- .xjt di can • plicavano a i Difenfori i travagli, e I’anguftie. Partitofene ul-dia . timamente il March. Villa, era fucceífo al governo dell’Armi ilMarch. S. Andrea Mombrun, & eftinto in fattione BernardoNani Generale di Candía, v’era fubentrato Caterin Cornaroinviato dal Senate con titolo di Proveditor Generale del Mare.Tuttavia richiedendo Felècutione dé gli affari la prefenza delCapitan Generale per l’autoritâ délia carica , e valore di fua_*perfona, vi fù chiamato dalla Confulta : Onde trasferiisiSuaEccellenza con tuttal’Armata alla Standia, e di là s’introduirenclla Piazza . Sbarcofsi alla Standia il Padre Ottomano giàtndno 'sbarca fthiavo délia Religione , il quale pariendo da Roma fotto laalla Stadia, dircttione del Com. Fr. Carlo de’ Conti della Lengueglia, s’eraportato con le Galere Pontificie in Armata per ordine del Pon-Con quai te fice } e impulfo della República, con iíperanza chemoftraii-‘ dofi nella Morea, e nella Grecia a quei Popoli defiderofi di no-vità, foffe come Figlio del G. Tureo Ibrain acclamato Princi-pe , al quai effetto fi nutrivano da’ Veneti diverfe prattiche, &intelligenze : Ma Turgenze prefenti di Candía non diedero luogo

d’ac-