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[2] (1715) Sin' al 1688
Entstehung
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318
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3-18 LIBRO

1664.0, c ftraboccato furore, che non foftenendoli i Fráncefi, fípoieroprima in piega ». e poi in manifefta rotta, abbandonando il loroPorto, il quai difordine oífervato dal Duca.Ammiraglio, e dalMaftro di Campo Guadagni, accoftaroníi al noftro Battaglio-ne, e gridando il Guadagni: A me Signori di Malta ; IlBatta-twÍTÍI ni glione, che. trovavafí m arme, e con gran volontá di combat-ßro B.tttíii tere, fi diftacco dal fuo Porto,, &a tutea corla con la teftabaf-fa ando fopra 1 Nemici, i quali a pena fofterto l’incontro, 1Ï po-fero in fuga, lalcia ido a' noftri il porto guadagnato, dove íi fer-marono per due höre, facen do i noftri Cavalieri in quell emi-nenza con i anni , e Ibpravelh vaghilïima comparfa. Succedutopoi a quel Porto il Reggimento de' Vafcelli, fi ritirarono efsinelia pianura della Cinà ,. e quivi alloggiandofi,. ateefero ad al-zar terreno , e tirar trincee, e ripan per la iîcurezza del campo ,nel che travag’iando gliftefsi Cavalieri in portare le Coffeditena per dar eíernpio a Soldati, refero 1 opera con loro Iodemolto più prefta, e compira „ ,

II giorno de’ 2 6. lafcbfsi vedere una forma di più di milleMori dalla parte del Vaüone.verfo Levante : Ma feoperti dalleGalere, e da’ Vafcelli ridot ti;per tal efFetto nelia Cala dall’-altra parte, della .Città, a förzadi cannonate Ji fecero torto dtle-guare . A’. 30. un altro ftuolo.diMôri diede. fopra quelli déliaCollina , e. vi fegui. una,calda ícaramuccia con danno pero, efuga de’ Barbari ,, e perche quel Porto era il più foggetto a g!i at-tacchi, perciô. olere le trinciere vis’erefle.unFortino pertnag-gior ficurezza di con fervarlo „ ,

Il primo d’Agofto i Francefi della Collina furono fimiîmenteaitaccati dalla parte dei Vallone , da cui ne ricevettero i Bar-bari una. nuova ftretta, e portatefî in quell’irtante 4. Galere aquella parte, ne fecero col cannone ftrage conliderabile.

A’ 4. il Generale, di Malta fmonto in terra per riconofcerletrincee del iuo Battaglione,. con Ja quai occafione vilrtô il Mar-chefe di Vivona, che giacevaii nel fuo Pàdiglione. ammalato.A’ 5. d Duca di Beavfbrt. incamino uno de’ fuoi Reggimentiinfierne col Battaglione di Malta per tagliar il Bofco nelia pianu-ra predetta , dove fiando appiattati. i Mon con frequenti , &improvifi attacchi tenevano incomodato il Campo , la quai ope-ra colI’alsiftenza, e calore. delle Galere s’efequi profperamen-te ; ove ufeendo di quando in. quando. i Bebari. ad aflalirli,maure fi Rayano divifi » & intenti al taglio del bofco, i noitri