Il I{ê Cbrt 'fUdnifs. ri-folne di pi-gltftr un Voflo in Afne à.fer freno deforjan .
1664.
Xicbiedc perti'o le Cale
re délia Rd.
31» LIBRO
di Malta, é ia Saica predetta, n’arfe altri cinquë , cioè 4. daguerra della República , & un’Olandeiè, che poco avanti haveafervito in Armata.
I Vaícelli Corfari diBarberia in quefto tempo s’eran fatti cosípotenti, & audaci, che depredando per tutto i Vaícelli Chri-ftiani, havean affattointerrotto, e diftrutto il comercio del Le-vante con gravifsimo detrimento in particolare della NationeFrancefe. Per lo che il Rè Chriftianifs. rifoluto un pezzo fa dimortificarle alleftiya in Provenza un’Armata di Vaícelli, e diGalere con fíne di paísar in Africa, e pigliandovi un Porto perPiazza d’armi, impor freno, e dar Ieggi a quei Corfari ; Nellaqual imprefa bramando d’haver unita alla Regia Armata la Squa-dra di quefte Galere , ricercô al G. Maeftro, per mezo deü-Ambafciator de Sovrè, cheritrovandofí la Religionefuori d’im*pegno con la República di Venetia volefse afsiftergli in un’attio-ne di tanto beneficio alla Chriftianità ; e trovata quivi difpofitio-ne , e prontezza al fuoReal férvido, invio a Malta il Cav.deGoutjchevi comparvea’ 29.di Marzo del nuov’Anno 1664.conun Vafcello Regio, e di fuo ordine havendo prima conferitocon S. Eminenza l’imprefa deftinata, Jé fece apprertb l’irtanzadelle Galere , e le richiefe la perfona del Piloto Capitán Lo visProvenzaie per la direttione delle fue Galere, e 200.Schiaviper il loro rinforzo, preíentandogli la Regia letrera, per laquaîe ringratiava il G. Maertro delLofFerta delle Galere fatta-gli per mezo del I’Ambafciator de Sovrè , e lo pregava d’ordina-re che la Squadra fí tenerte lefia per andar a congiungerfí fenzadilatione con la fuá Armata comandata dalDuca di Beavfort fu-bito ch’egli gli farebbe intender il fuo defíderio .
Riferite dal G. Maertro al Confíglio le richiefte del Rè , fitrifoluto di ièrvire S. Maefta con ogni prontezza, cofí della fqua-dra delle Galere , come del Piloto Reale. E perche circa gliSchiavi anco quefte Galere fe ne trovavano in molta fcarfezza,a riguardo nondiméno del loro ofïèquio , deliberarono di farleclono di tutti gli Schiavi fatti Chriftiani, non ammogliati, che’lCav. de Govt itímerebbe atti al Regio férvido , e di tutti gli al-tri Schiavi, che íitroverebbono nella prigione , nondeftinatiavogare íbpra quefte Galere , e di piú ch’al Cav. di Govt fí pre-ftaifeogni favore nel ccrcarneda particolaridi queft’lfola, nclche il Rè ne reftô ben fervito .
Frà quefte diligenzc fopragiunfe aîtra íettera del Re , riño-