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T E R Z O. 127
de, la prima di S. Biagio di Mons, inftituita dal Commendator 1645;fr. Biagio de Mons con 1 ’ esborfo di 8000 feudi , & applicationed’una Cafanella Città d ’ Argentina in fàvore della Lingua di Pro- Mons >venza , e flato de' fiioi Cavalieri. L’altra della Tancredafatta da eGio: Tancredi Neapolitano di 25-0 feudi di rendita fopra i Fifcalidi Salerno, o Vniverfítá di Bonati , in favore della Lingua, e flato 1 íincredít -de’ Cavalier i d' Italia .
Mella Lingua di Provenza íi fece un folenne fmembramento delPriorato di S- Gilio con I’ erettione di tre Comende , che furono diMonfrin ; Del Piano della Peire ; E di Noílra Dama della Stella VulrJtodetta de Capet, e Martelliera. Di più Y iflefla Lingua ereile in Co- dí s.GiIm,menda il Membro della Verneda, dependente dalla Comenda di ^
Salier con 1 ’ aggiunta d’a Itri Membri minori. Divife, e feparôla mcndenêiComenda di Caubins, e Morlans, e ne fece due Comende, come i* Lin¡u<terano prima. Diviiè la Comenda della Cavalleria in due, cofti- dl Vroventuendo del Membro del Tempio de Brui con le fue dipendenze Una *Comenda , come era anticamente, e per fíne a riguardo che la Co-menda de Garidech era afsai tenue, le incorporo il Membro Ber-te Flamarens dependente dalla Comenda Cartel faracino, dichia-rando che tutte havefíéro effètto alla prima vacanza fenza pregiu-dicio de’ moderni pofsefsori, il che fu dal Gran Maeftro . e Con-fîglio approvato , econfèrmato per due Brevi Apoftolici, il primodato a’ 9 di Novembre di queft’ anno , & il fecondo a 5 diLugliodel 1655.
Llaveva in tanto ilPontefíce fatta anch’egli grata rimoftranzaal Gran Maeftro di Lode , e gradimento per la Miftione della fqua- “Papa.drain Levante , e bramando di far più vigoróla oppofítione per d^itplr?.Panno venturo a gli sfbrzi Ottomani, trafmefse a Malta per via re ddUdcll’Ambaíciator Altieri alcuni capí per intenderne il fenfo del fct'S- jfb-Gran Maeftro, e Coniiglio , dove prima defíderava d’ efser certifi- '¡™dl P f°~cato delle forze, e diíegni del Turco. 1 1. Delle pro vifíoni da far- ß 4 /ñ da Sua Beatitudine, e de’ mezi per difporre i Principi Chriftiani c °\a concorrer alla comime dife fr. III. del modo da tenerfí per farunione d Annata confídcrabile per foccorfo dell’afsalito Regno;
Del tempo, e Juogo da farfi 1 ’ unione , con altre particolaritd ; E perultimo quali forze oltre le féi Galere potrebbe la Religione contri-buhe aquella unione. Sopra le quali cofe fattefi da* Gran Mae-ílro,e Confíglio le debite ponderazioni, dichiararono ali Amba-fciator Altieri il fenfoloroper Jettera de’ 2 diGennaio de! nuov’-Anno i6¿¡6, rifpondendo a ciafcun capo lecondo la icienza eprat-
tica ,