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S E C O N D O.di che piii che d’ ogn* altra cofa n’ abbifognava.
Dopoquefto fpediífi il Commendator Fr. D. Vicenzo CarrosAmbafdador efpreiso a S. MaeftàCattolica,dacuicon ragione at-tendevalila fomma de gli aiuti, e ritrovandoii l’Ambaiciadorein punto della partenza verfo gli ultimi di Febraio gli fi diedero iefe^uenti iftruttioni. Rappreièntaiïe a Sua Maeftà i gran prepara-menti di guerra , che facevail comune Nemico, la ilia intentioned’affalir queft’ Ifole, c la proffima cagione, ond'era mofso, doc*la prefa del gran Galeone : Ma più incitarlo le moite prèventionidi guerra , dre quando mori Amurat fuo Fratello teneva prepáratealfeípugnatione di Malta, per indi profeguire alldnvafione dellaSicilia , e dell' Italia. Eftêr in Malta tre Fortezze dependenti F unadalla coniervatione delFaltre. Le Fortificationi loro, &in parti-colare quelle della Valletta ritrovarfi in buoniffimo ftato, accre-íci ute dell’ ultime opere fatte per difegno del Marchefe di S. Ange-lo, le quali per tutto Aprile ii farebbono finite : Eifer anco abon-de cólmente lorn ite d'artiglierie : Ma ne 1 refto eilend bifogno dituttc Fahre cofe per ladifefa, cioè di genti, c di munitioni dabocea, e d3 guerra. Circa le genti ibllecitarfi ne’ Regni di Napo-li, e di Sicilia la leva di 4000 Fand, di 1000 nello ftato Eccle-iiaftico, di 500 dal Gr. Duca, di iooo di Francia. Confifter laniaggior premura nelle provifioni di Frumento, e dell’ altre vetto-vaglie, mentre che non bailando le tratte ordinarie in tempo dipace, molto meno bafterebbono in quefto di guerra , dove occu-pate le Galere in altri affari, non potevano attendee a procacciar-fene, e fe quefte con larghezza non venivano conceise ,maacayaanco la fperanza d’ una buona difefa.
Prcmer grandemente il bifogno di palle , di polvere , e di micciaper un’ Ailèdio Reale, per efte: fi con inmate le provifioni fatte , eperii difaftri delle guerre, onde le Comende erano ro vina te, & ilTeforoimpo verito, non s’ era più trovatoi! mododi rinovarle.Per tanto iupplicafte Sua Maeftà d’ ordinare a i Miniftri di Napo-li, e di Sicilia di foccorrer quefta fua divotiifimi Religione in tant*occaíione, che non fi farebbe man cato cücornTponder nel paga-mento conforme! benigni comandi di Sua Maeftà,havendoii perfupplire a tutto caricati i Beni dell* Ordine didoppie Refponfioniper tre anni, ii cui ritratto , come fi iperava, monterebbe a mezomilione di Ducati. Haver determinato il Nemico di portarfí con1 ’ Armata fopra Malta per la met à di Maggio : ma per impedir ilComercio trà Malta j c la. Sicilia haver incaricato a’ V aícclíi B.if ba-
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