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[2] (1715) Sin' al 1688
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9 8 LIBRO ^

ordine del Vefcovo, e dell’ Inquifitore uniti alle loro Parochie con-í645 " coríero anco i Chierici, & i Miniftri, e Familiari del Santo Officio,& i Superiori de' Rcgolari vi mandarono i Religioíi loro , prece-dendo a tutti con l’ elèmpio l’iftefso Gr. Maeftro.

Calcolatofi in tanto il bifogno delle munitioni, ipedirono dupli-Ißa^ Ut cati ordini per Sicilia , e Napoli al General Villaroeî, dove s' era in-tediiYi caminato con 4 Galere , perche rapprcfentando a quei Vice-Reóvdo he ^ izante premura , fi difponefïèro con benigne concefsioni di foc-d¡ Sicilia correre la Religione fupplicaífe il Vice-Re di Napoli delle trattedel Priorato di Barletta, e del Bagliaggio di Venóla ; Dell' eftrat-tione franca di 10 mila falmedi frumento; Di 300 Cantara diBifcotto, e di tre mila falme di legumi. Gli íignifícaffe laneceífi-tá, che fiteneva di munitioni da guerra, e l’impofsibilitd dipo-terí ene provedere altrove : Onde dovendoíí ricorrere al RegioPatrimonio, fi degnafse accordargli 2000 Cantara di falnitro,3 00 Cantara di Solio, 3 00 di miccia, e 3 00 di carbone per farçpol-vere,e non potendoíí in dono, almeno ad impreftito, e l'eftrattio-ne franca d' altre 600 Cantara di folfo, che ñ farebbe comprato. Infinefoccorrefe del maggior numero pofíibile di gente da guerra,bifognando almeno la leva di 4000 Fantidai Regni di SuaMae-ílá, oltre quelli, che condurrebbe la Religione da altre partíafue fpefe . Al Vice-Re di Sicilia richiedeífe 2000 Cantara di fal-nitro, 5G0 di miccia, tgoo di carbone. L'cftrattione di diecemila falmedi legumi, di 1000 teile di bovi, e di 2000 Mon-toni. Finalmente pregafíe luno, el’altro Vice-Re di darpaf-íhggio libero a tutti i Cavalieri, e Religioíi dell’ Ordine citatia Malta, e cosí ad ogn'altra perfona che verrebbe a íervirelaReligione .

Ma rifcaldandofempre più gliauvifí dell’ Armata Turfcheíca fimando di là a poco in Sicilia il Commendator Fr. D. Carlo Val-dina a follecitarne il Vice-Re , dubitandoiî ch’ all’ entrar di Marzonon comparifse di Barbería, o di Levante in que fto Canale qual-che fquadia di Galere, e di Vafcelli per impedir i trafporti dellerobbe , e delle genti , ch’era il coipo, che più mortaimente po-teva ferire queft’Ifola. Confegnarono ail' iílefso Valdina la Pa-tente di Colonello, perche impetrando la rich ieila leva di folda.ti, attendeíle cgli adaffóldarne fin’a500. Fecero fupplicare lala Santitá di Noítro Signore di poter far leva nello Stato Ecclefia-Rico di mille Fanti, e che in tanta occaíione li fouveniífe d' alcunaquantitá di munitioni, & in particolare di polvere, o di falnitro,

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