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1642 fenza haver riconoíciuto i] terreno, ando più volee quella notteadincagliare nelie fcccagnc con gran pcricolo di perderíi : Onde nonvenne ad unirfi con 1 ' altre prima delta ievata del Sole *
Tentât- B Generale arrivato alii ícogliettí di Tripoli, mando il fuo Capí.'vo detic taño Ricafoli con la Filuca dentro al Porto , ií quale torno di là aTere* G (l P oco con re ^ at ^ oncC ^ C v ’ crano quattro Vafceili , e tre Galere, que-•pZtodi ritiratc fotto le mura della Città , ma quelii allai in fuori. PeroTnpoii. fiando già preparad li cinque Caichi delle cinquc Galere con foffi-cientc numero di Toldad, e Marinad lotto la direttione de’ Padronidelle medeíime ,fi ípiníero in compagnia dell’ idefsa Filucca den-tro al Porto , fecondandoli le Galere quanto lo permifsero i baísi„ fondi, per accalorirli nell’ efccutione. II Capitano Ricafoli con laFilucca íeguita dal Caichio della Capitana fotto il Cavalier Guic-ciardini fen’ ando dirittamente all’ abbordo d’ un Vafccllo, e nonolíate che la fuá gente defse ail’ arme, e gli fparaílc quantitá di mo-fehettate, e cannonate, v’ attacco Je camicie di fuoco, che in breve1 ’incendiarono. II Caichio anco della Galera Padrona, comandatodal Cavalier Fr. Agodino Morando Veronefe, íí ípinfe arditamen*te all’ attacco d’ un’altro VafceJIo più dentro al Porto i ma attacca-tavi la camicia, per non eflér ben la vorata , tollo s’eflinfe, e facen-dogli la gente nemica gagliarda oppofïtionc , fu coílretto d’allar-garfí, fenza riufcirgli altro, che ’1 pefear dal marc due Mori fuggi-tivi. In tanto laFortezza, la Città, e tutti gli altri Vafcclli deda-tiiî al romorcj e po Ri fi in arme, cominciarono a tempeftare mo-fehetate, e cannonate. Per il che , & i fudetti, e tutti gli altri Cai-chi , che da principio in cambio di proícguír con franchezza all’ at-tacco , s’ eran confu/i infierne, ne havevano fatto per parte loro ef-fétto alcuno, alia procella di quedo fuoco, forzatamentc fe ne tor-narono addietro, fenza eíferfi operato, che 1’incendio del predet-to Valedlo.
A’ 7 di Luglio fi reditui la íquadra in Malta, & al principio d’-Agod© partidi novamente per Levante . Arrivata che fu fopraCapo Spartivento, preíe una FudaMoreíca con 37 fehiavi, uni-ca preli 1 di tuttoquel viaggio, che duró per un mefe, ne più íipo-té impiegare in attioni di corló, mentre per le calde iítanze del Pon-e ronfea tcficc ncll'occorrenza della guerra de’ Principi collegati contro latrk'i fuá cafa, fu necellitata di navigare a Civitavecchia, c confumar-c.t diTar vi il redo della Campagna.
TfbTini varie caufe eran’inforti trá Odoardo Duca di Parma, & iBarberini Nipoti di Sqa Santitá accrbidimi difgudi, Ma fopra i dif
gudi