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nemici, giunti íbtto la Vallona con fumate , e ípari di cannone ¿fecero auvifata la Terra deJTarriv o de’ noftri : Onde al rilchiararfí * 7del Cielo accortifi i Generali d' eflere fcoperti, abbandonaronoquel tentativo, e riman dan do a Malta i due Vafcelli di lor con-ferva , prefero con le Galere il camino di Levante con animo ditentar Fimprefa diScalanova, Città della Caramania, fítuata cFincontro álF Ifola di Samo, ehe pur tenevano in commiílione; quan- C c ^ me H ^ n udo non feguiífe quella della Vallona. Entrad nelF Arcipelago, di ScaU-andarono a far alto alf Ifola Icaria, mandando con due Filucche »o-m.a riconofcer lo sbarco, che per quella norte non fú poífíbile rin-venire. Ma auvanzatifí alFIfola di Samo, fi riconobbe nella fe-guente notte allai comodo, ma inútilmente , mentre g !i Habi-tanti prefentito F arrivo delle Gale e, de il difegno Joro, dandogeneraímcHte alfarme, fí pofero in difefa. Onde i noftri viftifífcoperti, e che non era poílibile con forza aperta d" eípugnarquel iuogo, refero il bordo per Malta, approdandovi a’ j 8 diGiugno. Fecero di poi le Galere alcuni alrri viaggi di corfo inBarbería, & intorno alia Sicilia ; ma con fí poca fortuna, che nonriufci loro di predare ch J una Tartana Barbarefca con 45. Mori, in-contrata nel ritorno, che facevano da Napoli a Palermo .
In Malta invigiiava il G. Maeftro al buon governo, & agli av-vantaggi della Religione , & in particolare nel negotio delle Ga-lere, perovviare aile fpefe elorbitanti, che vi fi fàcev no, afeen-dendo il mantenimento di cadauna a 30 tnila feudi, due mila dipiù del tempo delf ultimo Capitolo Generale, non oftante i De-creti , e le cautele prefe, & 1 buoni ordini dati ; ípeía elf aftbrbivala maggior parte delle pub liehe entrare. Haveva percio con Fappro-vationc del Confígiio habilito accordo con un Cavaliero ricco, cdanarofo, che aíiumendonc il Capitanato, ne mantcnefïè una ditutto ii bifognevole per 20 miia ícudi Panno, affine d'introdurnccon tal efempio F emulationc d J alrri Cavalieri ; onde la Religionene reftaftè meglio fervita, & il Teforo più foJlevato . Pero eífen- H n,tgli*doli poi efibito il Baglio Fr. D. Carlo Valdina d’afsumerle tutte ^ ldtn *fei fopra di fe per la Ibmma di 12 3 mila feudi, cioè di a? mila ^ppairoUper la Capitana, e di 20 mila per ciafcun'altra, ririrofsi 1 ante -/eiGaleredetto Cavaliero dal fuo contratto,e fù conclufo queftofecondo, j el ^ adove con F intervento de’Procuratori dd Teforo diftefi gli ártico-li da ofservarfi trà il G. Maeftro , e Conf. da una parte, & il Ba-glio Valdina dalFaltra, ne fu ftipulatoil contratto fotto li 20 diLuglio , e da quefto tempo pigiió il Baglio Valdiria fopra di ic
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