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tre al §. 38. di far qualcheConferenza fopra la difcipli.na regolare. Il Superiore, ter-minato il luo Ragionamento, cooje .
fa parlare i Religiofi P un do- M} 0 j
po 1’ altro , e quegli , che a Refe 10 :favellar s’accigne, alzatoli in chedtpiedi, col capo fcoperto , al pol i( ]cenno del Superiore li rimet- occupite a federe, e li ricuopre : in- j^ffiondi riferifce con fempii cita ciò, in quelche gli è fembrato più capa- Duj 1
ce di edificare , e di com- dunquemuovere, nelle fue letture par- ne rifiliticolari , o nelle pubbliche, vanragg'che è quanto dire, nelle Ope- 0 ricreare de’ PP. Rodriguez , Sangiu- altro fire , Segneri , Pinamonti, nel venienr.libro delia Imitazione di Cri- no da qI lo, e in altri Trattati Spiri- fi f Q jtuali. tìy:
Allorché il Religiofo ha u e .celiato di favellare , il Supe- sìu
riore ^
■ riorejertoprquello -, 1