Ibidita.
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ga in qualche ope^a più age-*vole, come a mondar legu-mi , nettar radici, far cuc^chiai di bolfolo, e col e limi-li; e’l Superiore con fommaattenzione, e avvedimento ilavori alle forze di cial'che-duno ha fempre cura di pro-porzionare. Omnia tamen mttifu -rate fiant, propter pnjillantmes.
Quello sì poco tempo, cheaflegniamo alle Opere manua-li, può dirfi una mitigazionedi qualche rilievo, e che ren-de la noftra vita di gran lun-ga meno difagevole, che quel-la di tutto T Ordine Cilìer-cienfe ne’tempi fioritilfimi diS. Bernardo. Veggafi fuque-fto propolìto la Lettera 441.fra quelle del noftro Santodell’ ultima edizione, e fi pon-derino di propolìto i termini
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