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concorrevano quali a gara arenderlo ammirabile,la fem-plicità > e T innocenza; il chefece il Santo , perchè queglidava fegno di foverchia fidu-cia , trovandoli ridotto all’e-ftremo periodo di lua vita.Sopra di che quel dotto Au-tore fa quella giudiciolìffìmarifleffione : Quod ji ita morétti,tv™i”dum S. Abbas impetebat, quomodopii-R’H-S. tas [anos , & valente sì e indi anon e 8 >^ attella , che
15 riprendere lì polìono eziandiole perfone più pie, e più per.fette, fcnza menzogna, nè fin-zione ; attefochè , h£C omnia(die’ egli) non ajjertivè proferii «•tur, (ed ìncrepativè.
Dopo che i Fratelli li fonoaccufati de i loro falli, ven-gono e Hi proclamati da gli al-tri , di quelli, che forfè non
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