*8 ( 133 )^
l'Opefjjj. tfiWC Epiftolam perlege cum fequenti
^elianti,
J^ktIlo
’/kit
H
J>etri de 'Roya . Fin qui il Padre Ma-billon.
Confittone) i noftri cibi ne ifoli erbaggi, radici, legumi, ri-io, miglio , farinate di vena, od’orzo, e latticini. I legumi, ele altre vivande fi condifconocol latte, prezzemolo, cipol-la , aglio, e qualche erba odo-rifera . L’ olio 1* ufiamo fo-lamento per le infoiate , fuor-pfsifki delle quali non le ne metteputì fii'ipunto nelle porzioni dellal; Comunità, come nè pur delOÀjM Butirro, fe non fotte per qual-‘che infermo abituato , chevi'0 1 ^.mangiatte in Refettorio.
J, 1 Quelli cibi così femplici,110 fi e comunali, non faranno per
111fi,
•i, «fjiiia,.
min è:
(tiunl^ìi 1 ccrto ravvila ti come firaor-dinarj da quegli, che averan-lwWt n o contezza delle autterita
sr 13 i«i-