oleata^ così
N'phdeit
dkChid
Dentei ji primi itaiperimt
tn,
abili: fj.t forzc,ot)rtire cose afprezii
aere ìijf-
omandò,
lenfei ]"eftode^Wid¥a Chicli
Ul tto' 11 *
#
( 31 )?<►
inviluppati ancora i Monaci,c lacerarono i vincoli di unio-ne, e di carità, che tenevan-gli per 1’addietro Erettamenteuniti. Ciò accrebbe non pocoil rilaEamento de’ Monaiterj ;e le guerre colle Erede , chefopraggiunfero, ne sbandiro-no la regolare difciplina, e fu-rono cagione della loro ro-vina, e della dilperfione de’Religiofi, i quali a forza diconverfare co’ mondani, neapprefero gli fcorretti coEu-mi, e le malhme perniciofif-fime, contra il precetto di S.Benedetto , efpreflo in queEeparole della noEra Santa Re-gola; A f<eculi a eli bus Je facer e alieninn.
Lo zelo, e la vigilanza de’fonami Pontefici Eugenio IIII.Niccolò V. ed Innocenzio
Vili.
Retr S.Rened.cnp. 4 .