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P r °mìferoidiktlfes,fretto Gio.ome ì piondcfirctPartironoaiofi,fflu.lettere de':giti, Ilir Ugo Kt-ine, e didi Sciita,j-i Beatiti-ire aliati.Alberico,avvenire i
di Cito-dizione ,t[covi toi ikCi/M 0
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Abbatta libera in perpetuimi rema-mitenjneret. «d l W'-
Tutte le lettere pur ora u alewdette non contenevano, cheumili fuppliche ai Pontefice,perchè fi degnafie onorare delfuo Patrocinio quei nuovi Re-ligiofi, il cui tenore di vitaera già flato approvato da Ur-bano II. fuo Predecelfore. Pa-fquale IL lette appena le let-tere , prefentategli a T roia nel-la Puglia da i Deputati di Ci-flercio, concedette loro im-mantenente quanto bramava-no, e rifpedì in Francia Gio-vanni , e Iboldo con ampiaBolla , che la loro novellaOffervanza corroborava. Infatti quel fommo Ponteficeapprova nella Bolla preaccen-nata I’ Inflituto di Ciftercio,lo prende fotto la fua prote-
zio-