Ib. tìb69. ».
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nafcente Ciftercio ; ma queiSanti Religiofì, lenza frap-porvi alcuno indugio , la ri-pararono , eleggendo canoni-camente, e di pari confenti-mento, S. Alberico per loroAbate . Egli era già flato lo-ro Priore, tanto a Molifmo,quanto nel nuovo Monafle-ro , come quegli, che in femedefimo accoppiava alla fa-enza profonda delle letterefacre, e profane, uno zelo efi-mio, ed un ardentidìmo af-fetto per P olfervanza deliaSanta Regola. Itaqttr Ciftercien-(ts pujillus grex, optimo Pallore Rot-bcrto de flit ut us, unum è fuis Alberi-cum, qui & apud Molifmttm, & innovo Mona Aeri 0 Prior'ts officio firn-Aus fuerat , Abbatem (ibi elegit , vi-rum Divinis, Immanifqite literis op-prime inftrutlum, & Reguh (Indio-fìjjtmum .
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