V» APPENDICE
capitolo iy.
Dell' Oppio.
l' Oppio meritertbb* una lunga , e profondadifculTione-, ma gli flretti limiti , ch'io mi fonoprefcritti in quell' Appendice, non mi permetto-no di prefentare per ora fé non alcuni cenni ,che credo opportuni per diftinguerne l'azione ingenerale. Nel quinto volume fi. è lungamentedifcorfo fu quello foggetto , e qualora io pollaeffettuare alcune ofTervazioni, ed efperienze, chevado da qualche tempo meditando, io forfè fa-ro in grado di produrre un trattato più foddìs-facente, e completo. Non é folamente ai giorninotòri j che i medici fono divili fopra ia facoltàgenerale dell'Oppio . Quello fu già uno de'pun-ti di controver/ia ut'Galenici, ed i vecchj chi-mici*. Galeno, ed i Cuoi feguaci attribuivano ali'oppio una facoltà frigida , ovvero fedativa, egli Elmonziani all' incontro volevano » ch'elfofoffe rifcaldante, o ftimolante. G\i aliti Autoriieguirono per lo più o l'una o V altra delle pre-dette due fentenze con qualche varietà, o modi-flessione . Infatti la pienezza , e frequenza delpolfo, la rettezza delle guancie, l'aumento dicalore, l'allegria, la vivacità, l'audacia, l'appa-rente vigore, che per l'ordinario fuccedono dopoaver prefo l'oppio, e lo ftefTo fuo fapore nota-bHmente acre, fembrano non dover lafciare al-cun dubbio fulla qualità (limolante di quella dro-ga . D'altra parte var; fenomeni manifellanonei»' oppio un poter comlderabilmente fedatiro ,i. Rifulca dall'cfperienzr fatte dal Fontan»>,chel'oppio incettato in fufficiente copia fieli» venepiù vicine al cuore d' un animale ne efr/'ngue full*
iP.in-