4 04 APPENDICI
fé non nel grado , e non fono fé non {limoliminor/. Co*\ pure il medelìmo Autore non am-mette ne' rimedj alcuna virtù fpecifica, né alcu-na primitiva azione fui fluidi in generale, od inparticolare ; ma vuole, che tutta la loro opera-zione provenga da un primitivo irritamento, o(limolo maggiore o minore da loro efercitato full'eccitabilità , e confeguentetrrente fui folido vivo,fopra cui egli , come abbiamo oflfervato , giudi-ca rifiedere la predetta eccitabilità . Ecco pertan-to tutti i rimedj ridotti ad una fola e medefimaclaffe, cioè alla clalTe degli {limolanti . Quelladottrina generale di Brown viene però molto mo-dificata da alcune distinzioni , o relìrizioni. In-fatti quell' Autore distingue primieramente duequalità di rimedj, cioè g\i Jlimoli difufivi, eglifiimolt lenti. Gli fiimoli diffufivi fono quelli» cheproducono un eccitamento generale vivo , P'oa-ro, ma fugace. Quelli rimed/,per i principi diBrown, confondono in un* fola clalTe quelli ,che il Cullen diflribuifce in tre C/aflj , cioè ifidativi narcotici , gli antisp.ifmodtcì , e gli «li-molanti propriamente Aetù. G\i jlimoli Unti fo-no quelli, che accrefcono l'eccitamento, od il vi-gore del l'ulema , e di cui l'effetto è più lento,mi più permanente . Edi corri fpondono ai tetticidi Cullen . Oltracciò il Brown riconofce ne'ri-medj unitamente ad un eccitamento generale daelfi prodotto, due altre maniere d'azioni, l'unadi quefle confitte in ciò , che alcuni di elfi occa-fionano una mutazione più notabile nella parte ,fu cui vengono applicati ; e 1* altra è quella,per la quale alcuni altri producono un effettoiìngolare, e collante in una determinata partedel fiftema. Nella prima di quelle maniere d'a-nioni fi ponno ravvifare le operazioni dejj'i <*-jìringenti* degli ammollienti , de' caufiici di Cul-ien, e ài alcuni evacuami ; e nella facondi quel-la