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li fono forfè efenti da tale imputazione .' I ner-vi , ed i mufcoli formano forfè un punto iodi'vi-fibile? Ogni parte, che forma ognuno di que'fiftemi l'i non forma un tutto feparato ? Il tot»-fcolo fiaccato dall'animale, non continua egli »contraerei per qualche tempo ? L'unità ed indivi-fibilità del principio materiale di vita vuole li-gnificar a/tra cofa , fé non che quefto principiodipende da una foftanza femplicifilma, modificatadiverfamente fopra le varie parti del fiitema vi-vente , e di cui tutte le particelle coftituenti co-municano fra loro per modo , che quando fia di-moiata una parte della macchina, da quella nonferrata, l'eccitamento viene più o meno fenfì-bilmente diffufo per tutto quel fiftema ? Si negaal (angue l'accennata proprietà , perchè eftrattoda'vafi non moftra fé non le qualità d'un fluidopaflivo, ed inerte, prefcindendo dalla reciprocaazione de'fuoi chimici principi • Ma il nervofiaccato dall'animale dà eiTo alcun indizio di vi-ta ? Che fé anche nel nervo /laccato fi avellaper qualche periodo di tempo qualche fegno diprincipio vitale , il q ua l e totalmente manca ffenel fang ue e ft ta uo dai vaft, ciò potrebbe altrogiuftamente provare , Ce non che quel principionel nervo, e nel mufcolo fofTe più permanente ,e nel fangue fofTe pi u fugace? L* ingegnofe , emolto delicate efperienze del Fontana fopra glieffetti Sorprendenti, e prontiffimi di alcuni vele-ni injettati ne'vali fanguigni non fembrano aper-tamente dimoftrare in quell'umore l'accennatoprincipio ? Si opporrà forfè, che anche il Cullenpone la fede del princip.o vitale folameote neliolido da Jm chiamato folido vive, cioè ne'ner-vi, e ne'mufcoli. Nelle rifleflìoni , che io nelfecondo volume ho fatte fopra la Dottrina di^ullen, jo ho notato, che il principio materialedi vita nella macchina animale confitte nei flui-do' '