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Citamelo, o tia la vita dovrebbe immantinenterifotgtre . Finalmente fé fi rifletta , che V eccita-fc;7/tà è una, ed indivifibile , e che in conferenzaJ'efalirimento, od accumulamento prodotto in li-na parte fi comunica presto a tutto il refto deififtema, s'inferirà, che /a diminuzione dello fti-mòlo febbene pof/à produrre un indebolimentogenerale, pure quefto riufeendo proporzionale intutto il fiftema , non fuceederà quindi la mor-te , ma l'eccitabilità efaurendofi meno, la vitarefterà prolungata . La rifpofta comprefa nelquarto articolo potrebbe di primo slancio appari-re foddisfacente , ma meglio efaminata fi troveràinvolta in difficoltà fimili alle precedenti . Se-condo il principio generale di Browm, l'eccita-bilità è una ed indivifiblile ; l'eccitamento di u-na parte fi comunica alle altre ; ogni mutazio-ne è l'effetto d'un eccitamento ; e così pare o-gni efaurimento d' eccitabilità è l'effetto d'un ec-citamento. Sia pare lo (limolo A , eh- produca unparticolare eccitamento M , e Io (limolo C, cheproduca un particolare eccitamento S , ma fé gli(timoli A , C , fiann d' eow\ forza , l'eccitamen-to generale {ara il medcfimo . Siccome poi daquello eccitamento generale dipende la manieradell'efecuzione di tutte in genere le diverfe fin-zioni, e ftecome dal'a varia maniera di fiffattaefecuzione dipendono i var; cangiamenti nellamacchina ; così qualunque fia la maniera delloftimolo , quando quefto produca quel tal gradod'tfaurimento d'eccitabilità nel fiftema , produr-rà eziandio quella tal mutazione nella macchina,ed -in confeguenza , ftando alla dottrina genera-le, fi dovrà accordare, che il diverfo efaurimen-to dell' eccitabilità non favorisce le circoftjn"delle diverfe mutazioni, ma le determina , e left-ibilifce. Il quinto articolo offre delle ridcSion'ì ,che rendono, a mio giudizio, ftmpre più. imba-
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