TRADUTTORE. 291
ne di quefto rimedio Cullo ftotnaco, onde nfultail vomito.
( io» ) Fra quefte circoftanze merita d' efieraccennato il trafporto o determinazione agi' in-teftini di una materia o critica o morbosa.
( 203 ) Cioè nei cafi di vermi , di putredinegaftrica, di acidità fovrabbondante nel/e primevie, di accumulazione di materie fecciofe negliinterini.
(104) Vi fono perfone , le quali fé non Cifcaricano più d'una volta al giorno, fi trovanoanale j nondimeno anche in quefto cafo fi dovràdire, che la condizione di quelle perfone non èdi quella perfetta fanità, come è la condizionedi quelli, i quali hanno una fola fcaiica regola-re per giorno.
(205) In quefti dopo eiTerfi evacuate le fecciedivenute compatte e dure, in feguito J' evacua-zione interinale farà favorita dal moderato ufodei tonici. I continui purganti, febbene fui mo-mento appajano giovevoli, accrefcono però 1* in-difpofizione .
( ice ) Nel fefio femminino la lalTezza dei fo»lìdi può effere la canfa della ttitichezza accen-nata in quello luogo da Cutlen. I purganti fortieccitando I* azione inteftinale molte volle potran-no riufcir giovevoli per evacuare le materie in-jndurite elidenti negl' intefiini . Altre volte peròfi otterrà un maggior benefizio dai purganti blan-damente (limolanti uniti a qualche materia' fapo-nacea od oleofa. Altre volte finalmente fi otter-rà P intento coli* ufo dei tonici prefi per bocca ,e di materie oleofe o rilavanti prefe fotto la for-ma di ctiitere . Riufcita la bramata evacuazione,fi occorrerà alla difpofizione alla Ititichezza permezzo dei tonici
( 207 ) Ciò fpe/Fo itfcc-de nei Vecchi , e per la
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