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vie riufcirà molto giovevole in cafi d\ pleuriti-eie, o di pulmonia linfatica, di gotta atonica »ed altre affezioni di non diflìmil natura congiun-te con non ordinaria irritazione del fiirema. Neicali dove s' abbia bifogno d'un leggiero {limolo ,ftccome appunto nelle più fempJici affezioni reu-matiche» io 1' ho trovato vanrsggi'fo unito colrob di Tambuco, in proporzione di un grano diKermes, e cP uno fcropolo fino ad una drammadi rob di Tambuco per dofe , facendo prenderequefto rimedio tre, o quattro volte fra la gior-nata, e facendovi foprabbere ogni volta una taz-za di tè. Il Kermes minerale folo è più (limo-lante , che quando è affocciato o al rob di Tam-buco , od anche ai..* canfora. Edo fi può dareda mezzo gran* fino a due, e ripeterlo due,tre, quattro, e fino ilei volte nello fpazio d'unagiorrata; e fé fi ha intenzione di eccitare il fu-dorè, vi fi farà foprabbeveTe ogni volta una taz-za di tè, o d' infuCioae di ùmbuco , o di altroCimile caldo liquore . Egli è poi d' avvertirli ,che alcune volte quello" medefimo rimedio puòaver luogo nelle fteffe febbri «affriche , e potràanche ad una minima dcfe, eccitare il vomito ,ed il feceflb . Io 1' ho veduto or fono parecchianni a Venezia dato alla quantità di un grano emezzo divifo in tre parti, cioè mezzo grano perdofe, e coli' intervallo di un* ora tra 1' una e Yaltra dofe produrre in una Signora attaccata dafebbre gafirica prima un vomito copiofo di ma-terie gialle , ed acri, e poi copiofe evacuazionidi materie fetentiffime di baffo ventre, e final-mente un abbondante fudore ; per la qual cofala malattia fu quali tutto ad un tratto domata evinta. Si deve eziandio avvertire, che V azionefudorifera e (limolante del Kermes minerale vie-ne indebolita, e diffrutta da!!' ufo degli acidi , \quali invece determinano fpeffe vvltc ì' operazio-ne