Druckschrift 
6 (1798)
Entstehung
Seite
284
URN (Seite)
  
Einzelbild herunterladen
 

*8+ tf O ? E D E £

dramma fino alle tre elio riefce emetico, e qual-che volta anche purgante. Nondimeno al preferi-re effo viene poco ufato.

(19%) Non e già 1' acido di tartaro, ma iltartrtto di potajja, che Ci combina coli' antimo-nio «ella preparazione chiamata tartaro twttin..( rop ) Ofiervando J'jncolransa degli effetti e-metici provenienti dalle varie iovraccennate pre-parazioni deli' antimonio, fi è cercato di trovar-ne un' altra, che produceffe effetti cullanti, e dicui in confeguenza l'ammimftrazione fofle piùcerta, e più licura , Si è creduto, che a quellooggetto fi farebbe meglio foddisfatto per mezzod'una preparazione falina, e perciò fi è cercatodi combinare P acido tartarofo con una qualchecalce antimoniale. In vece però dell' acido purotartarofo Ci è adoperato il cremor di tartaro, ov-vero il tartrtto acidulo di potajfa. Le bafi anti-moniali ufate a quello propo/ìto fono {late diffe-renti, ed anche nelle pubbliche Farmacopee que-ste bali non fono le medefìme ; ma in unapreferiva lo zafferano de metalli; in un'altra ilvitro d' antimonio; in un' altra il fegato d' anti-monio ; ec. Or gli effetti prodotti da quelle di-verfe preparazioni fi offervarono edere oltre mo-do diverlì ; e Geoffroy avendo fatto 1" anali!! divarj di quelli diverii tartan emeti,i,\\a trovato,che la proporzione in elfi dell' antimonio vigrandemente variando, per modo che in alcuniani va ad efitte quadrupla di quella, che ha luo-go in altri. Si è quindi creduto opportuno diltabilire un metodo unico di preparare un cosiimportarne rimedio, onde la lua amminiflrazionenon folfe ioggetta ad incertezze ed inconvenien-ti . PiimioaiRente fi pensò di preparare quellorimedio fempre colla mede-lima bafe ; in fecondoluogo fi cercò, quale fra quelle diverfe bufi fof-fe Irt più conveniente per formar un rimedio eli

ef-