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( 188) Se due parti di nitro li facciano deto-nare con una parte di ftibio , e fi lavi coli' ac-qua h quindi riluttante materia, fi avrà V tmeti-cum mite . Quefta preparazione dovrebbe, fecondoabbiamo detto n. 185 , efler più attiva di quelloche il crociti metallorum. Nonoftante effa è piablanda, e perciò fi deve concludere , che quandola proporzone del nitro af/o ftibio crefce al dilà d'un certo limite, l'alcali, e l'odi genio pro-venienti dalla decompofizione del nitro divenga-no foprabbondanti , e producano nell' antimonioalterazioni , che vadano ai di là di quello , checonviene per accrefcere la fua attività.
(189 ) La calce nitrata d'antimonio della Far-macopea d'Edemburgo fi prepara nella feguentemaniera. Si prendono parti uguali di nitro e diftibio calcinato a fuoco lento , nel modo che fipratica per aver la calce inferviente al/a forma-zione del vetro d'antimonio. Si polverizzano que-fte [odanze, e /i mefcoìauo in/Teme, e poi fi get-tano in un crogiuolo tfpollo al fuoco, dove an-che dopo la detonazione (i lafciano per un' orada che la materia re.ft.ante è per l'ardore dive-nuta roffa. Pofcia fi leva quefta materia dal cro-giuoli, li polver'zzi , e fi Uva più volte coli"arem? calda , finché 1' acqua non prefenti alcunfapore . Sebbene per preparar la calce nitratad' antimonio fi adoperino peli uguali di nitro ed* antimonio, pure confiderando, che queft' an-timonio è già precedentemente portato allo ftatodi offido, fi comprende, che il nitro in tal cafoadoperato farà fovrabbondante per impartire all'antimonio il maflìmo grado d' attività, e cheperciò quefta preparazione non differirà moltodall' emeticum mite accennato neJ'a precedentenota.
( 190 ) Secondo alcuni la polvere di James none differente gran fatto dalla polvere antimoniale
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