T E A D V T T O S. E. 249
dell' efìinzìone fia rìufcito meglio , che quellodella falivazione, altro non piovanoj a mio giu-dizio , fé non che coli'affezione venerea fi pon-no alle volte trovare tali indifpofizioni nell'eco-nomia anima/e , onde un metodo più attivo rie-fca meno efficace d' uno più mite .
(io;) Ciò potrebbe fem&rare dimoftrar , chel'azione del mercurio ila e generale, onde {limo-li tutti gli efcretorj , e fpecifica nel modo , cheabbiamo accennato nella n. 101. Per la qtial,co-fa fcbbene l'irritazione da quel rimedio prove-niente polla elfer atta a produrre copiofe efere-spioni , nondimeno la fua qualità fpecifica nonpuò relativamente alla condizione del fiftema , edal grado dell' infezione venerea elfer tale, ondeoccafionare 1' accennata feparazione della motbo-fa materia .
(104) Ved. n. iot , io$.
( 105 ) Quando il Cul/en dice , che -jl mercu-rio fi ufa triturato con fluidi vifeidi, non inten-de efclud«re perciò varie foftanze fialide 5 e quin«di in quefto luogo fi vogliono indicare gli olj sle refine > le gomme, i grafiì, e fimili altre ma-terie . La combinazione del mercurio collo zolfomerita però un luogo diftinto . Quella combina-zione ci fomminiftra 1' etìope minerale, ed il ci-nabro fattìzio. Il cinabro è una preparazione af-fai mite del mercurio. Nei tempi paffatì efia fumolto celebrata in vario genere di malattie ; alprefente da una gran parte dei Pratici viene ri-putata di non molta efficacia .
( ioo" ) Fino dal decimo fedo fecolo fi fononfati i vapori di mercurio. S'adoprò a tal uo-po il cinabro , il quale gettato fopra le bragcfi faceva , che i vapori od agiffero fu tutto ilnudo corpo , eccettuata la teda , che fi avevamolta attenzione di tenere difefa > o veramentequelli vapori fi facevano prender per bocca , o
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