dei medicamenti: ts>$
di quefta pratica , vedi Mead fopra l'idropi*
ih J 347.)-.....
Dopo i lali diuretici io ho pofto nel mio Ca-talogo Sapo aIùus Htfpanus; ma dopo ciò» eh' ioho detto di fopra. riguardo a quefto rimedio *nort occorre, ch'io aggiunga qui alcuna tiflef-lìone.
CAPITOLO XX IL
S
Biaphorettca.
"*Otto quefto titolo io comprendo tutti i medi-camenti atti a promovere un'evacuazione perJa pelle o fta per infenfibils trafpirazione » o (iaper fudbre. Comunemente gli Scrittori applica-no il termine di diaforetici a quei rimedj fola-mente, i quali promovono l'infenfibile trafpira-zione; e difiinguono col termine di fudoriferl, oSudorifici quelli, che occafionano il fudore : maiìccome ne'rimedj dagli Autori difpofti fottoquefti due titoli noi non troviamo alcuna diffe-renza , fé non nel grado di forza , od in alcunecircoftanze dipendenti dalia, maniera d'ammini-ftrarìi, noi li comprendiamo tutti fotto il titolodi diaforetici, ed uferemo quello folo termine ,febbene quefti medicamenti poffano fovente oc-cafionare il fudore.
Noi comincieremo colla feguente propofizione .
Tutti i diaforetici operano od eccitando laforza de/la circolazione , od eccitando folamentel'azione degli ultimi vafi fulla fuperfizie delcorpo \ e quefte due operazioni fi hanno altrevolte feparata mente , ed altre volte congiunta-mente .
I medicamenti, i quali operano in quefti duemodi, fono propriamente i diaforetici , di cuinoi fiarrij per trattare ,' ma vi fono varie circo-
N z ftan-