f$4 PaUT. 11. CAP.-XXt:
fa io prefenterò due fpiegazioni. L'unaè, chela quantità di alcali introdotta nello ftomaco può-effer maggiore di quella s che l'acido ivi enfien-te è capace di neutralizSare; e perciò una qual-che porzione'di quell'alcali può arrivare ai reninel fuo flato alcalino, e riufeire ivi uno (limolopiù forte di qualfivoglia fai neutro. Per quellaragione io trovo e/Ter fempre neceflaria una granquantità d'a/calij perchè ft abbiano effetti diu-retici ( 344 ).-
Un' altra fpiegazione del poter degli alcali diprodur quefti effetti è la feguente. Siccome è pie-fumibile,cha l'acido dello ftomaco fia della ftef-fa natura dell'acido fermentato de*vegetabili ,cosi un alcali combinato con elfo deve formareun tartaro rigenerato, un fai diureticus , od unkali acetatunt ( 345 ) ; e fé quefto fale è menopurgante e più diuretico degli altri fall neutri »ed è nello ireifo tempo determinato in maggiorquantità ai vali fanguigni, noi .poflìamo com-prendere, perche, freondo quelle circoftanze, 1"alcali fitto può f petto apparire diuretico.
Riguardo all'operazione diuretica degli alcali,io ho un' a\ua congettura da prefentare „- lo hacomunemente trovato, eh' effi riefeono diuretici ,quando vengono dati inlkme cogli amari, allamaniera del Signor Giovanni Pringle ( 346 ) ;ed io mi fono immaginato, che, per efter gliamari alforbenti dell'acido, poffano afforbire tan*ta copia di quello, che attualmente efitìe nelloftomaco j onde impedire quell'acido di agire pie-namente fugli alcali.-
Io devo ora folamente aggiungere fu queftopropofito, che ficcome per mezzo della purga-gione (i poflono fpeflo impedire gli alcalini diarrivare ai reni ; così fi otterrà più certamenteda quefti un effetto diuretico dando nello fTef-fo tempo un oppiato : e quanto gH^otiUtà
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