DEI MEDICAMENTI. 191Medico Werlhoffio . Ecco le fue parole alla pa-gina fovraccennata delle lue Op;re : „ Dedi in5, gononhcea in fub'lantia ad ovanum unum ,j, duo, tria, cum o/ììs /sepia; drachvna , & prò„ efficac as obfervatione , concinnavi ad pluresj, diss, & minori id cum mo/e/h'a fieri obterva-9 , vi, quam fi prò more Bartkolini , Lijleii > &„ a/io rum mihi itidem felicitar tentato , infunos , in vino fati a fic ,,.
11 fuo Editore però ci dice, che WerJhoffionon continuò quella pratica, perchè egli ha tro-vato un metodo più ficuro.
Siccome io l'oppongo , che l'operazione dellecantarelle nella cura della gonorrea confida nell'indurre qualche grado d' infiammazione nell'ure-tra , 10 foftengo, che una tal pratica è moltoincerta, e peticolofa.
Millepcd* ( 34 r ).
Quelli infetti, al par di molti altri, conten-gono un'acrimonia falina, che li foppone portarliai reni, e riufcir diuretica.
Fino a qual quantità fi pollano dare i mille-piedi io non ofo determinare -, ma io poflo ag-giungere la mia teftimonianza a ciò, che riferi-fce il Dottor Lewis , affìcurando d'aver veduto-prsnderfene una gran copia , cioè un centinajo,due voice al giorno, fenza che fé ne offervaiTèalcun /enfibite effetto fui reni, e fenza alcun pro-fitto nel/a cura delle malattie , per cui erano ap-prettati ,
Sales diuretici;
Qnefti nell'imprefllone del mio Catalogo do-vevano effer feparati dagli altri Artiroli permezzo d'un conveniente fpazioj poichc e/fi non
fi