Dtl MtDlCAMlNTi: 14$profitto una forte infuiìone di camamilia, oduna dramma della polvere di quella pianta : edho frequentemente oflèrvato, che, quando la fe-na era inful'a nell' lnfufum amartm , a produrrela purgagione ne badava una quantità minore diquella, che occorre, quando fé ne ufa la fem-plice infusione nell'acqua ( 259 ).
Subito dopo gli amari io ho polio la Bile fa-gli animali; e per più conti l'analogia è fpecio-i a : ma io devo con fé (Fare , che fenza eifere ca-pace di comprenderne la caufa , io non ho maitrovato un procedo , che atto fofTe a render labile un opportuno laflativo. Io l'ho apprettatafecca in dofi abbalknza grandi, fenza che ne ri-fulcafte alcun effetto ( 260 ).
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L S A M I C X.
Qpefto è un articolo, di cui io ho trattato difopra ; ma pure io ho creduto conveniente didargli il pofìo, che deve certamente avere fra*catartici. Non fembra però neceflario di ripeterequi ciocché i miei Lettori portano facilmente co-nofcere da quanto (i è detto parlando della Tre»mentina, del Balfamo del Copai, e del Guajacorelativamente al potere laflativo, ovvero purgan-te di quefte fortanze.
II. CATHARTICA ACRIORA,five PURGANTIA.
Io di fopra ho già diftinto i purganti da'Iaf*fativi non folamente per il loro grado di pote-re, ma fpenalmente per la natura dello (limolo «ch'elfi prefentano agi' inteftini.
Si è fuppofto , che lo ftimolo de'purganti fi»fpecifico riguardo agi'inteftini, e che quella qua-lità fpecifìca ila diflinta da quella parimenti fpe«
Ci: