98 p ART. 11. CAP. XIX.
Scilla .
Quefta foftanza a s poteri efpettorante e d"rare«>lieo ha Tempre congianto quello di (limolare lo 1flomaco e d'eccitare il vomito.
A querto femplice oggetto ella fu per l'ad-dietro alcune volte impiegata , ma dopo che tuconofeiuto l'ufo dell'ipecacuana, la fqtiilla è (la-ta più raramente ufata; e ficcome io penfo, e(fkfu meritamente negletta , poiché io trovo , che'non fé ne può facilmente determinare la dofe ;ed in una dofe piena mi pare eifer un emeticopiù incomodo » e meno trattabile dell' ipecacua-na ( 159!).
Nulladimeno noi non dobbiamo lafciare que-fto foggetto fenza oflervare, che noi non poffia-mo confidare mai full' operazione del/a, fquillain ogni maniera, fenza ch'ella fia apprettata intal quantità, onde eccitare qualche grado di nati-fea-, circodanza che rende la fquilla un rimediodifguflofo, ma fembra e/fer neceflario il fare atal c/rcortanza attenzione (160 )'.
Noi fin qui abbiamo fatto menzione di quegliemetici Vegetabili inferiti nel noftro Catalogo ,de'quali egli era neceffario di dare in qnefìo luo-go contezza; poiché per quel che riguarda l'ufodegli amari, del fenape , e del ravano falvaticojnoi abbiamo detto abbaflanza di fopra , od inquanto ajutano l'operazione dell'acqua tepida ,od in quanto che venendo elfi ajutati dall'azionedell'acqua tepida, pedono riufeire emetici utili.
Avendo perciò confederati fin ora gli emeticivegetabili, io palio a parlare dei follili.
Fra quefli i primi, che fono nella mis lillaindicati, fono le preparazioni di rame. E moltedi quelle preparazioni per edere univerfaliffima-unentc emetiche fi potrebbero forfè impiegare ;'•
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